Fanno discutere i dati rivisti dal governo cinese circa il numero di vittime causate dal coronavirus.
Non sarebbero infatti 2.579 le vittime ma 3.869: il 50% in più rispetto ai dati inizialmente comunicati.
Una informazione importante che se data in tempo avrebbe consentito ai paesi successivamente colpiti di avere una percezione maggiore del rischio pandemia.
Pechino ha tenuto a tenuto a precisare che non ci sarebbe stato alcun insabbiamento delle informazioni, ma la polemica è destinata a crescere.
