Pari di rincorsa per il Tolfa, che resta secondo: 3-3 con il Palocco • Terzo Binario News

Pari di rincorsa per il Tolfa, che resta secondo: 3-3 con il Palocco

Feb 21, 2024 | Calcio, Sport, Tolfa

Sembrano due punti persi, in realtà è uno guadagnato per il Tolfa, che ha impattato per 3-3 contro il Palocco allo Scoponi.

Nella sesta di ritorno del girone A di Promozione, i collinari sono andati dapprima sotto 0-2 e poi 1-3 salvo poi rimontare, una volta sistemato sia l’aspetto tattico sia la condizione mentale.

In classifica al primo posto sono rimasti Sorianese e Urbetevere con 49 punti, mentre i biancorossi a 47 sono secondi e lo stesso Palocco terzo a 46. Il Santa Marinella, vittorioso sul Cerveteri, ha accorciato il distacco con 44 punti.

Questa la situazione, poi c’è stata la gara. Una gara di rincorsa, in cui – a detta del sodalizio tolfetano – ha messo del suo, con delle decisioni discutibili, l’arbitro Luca Sebastiano Anastasio di Roma 1.

«Lo 0-1 – racconta mister Roberto Macaluso – è arrivato quando stavamo attaccando, al 29’. Un intervento pericoloso su capitan Marco Roccisano lo ha costretto a perdere palla e Pisilli ha insaccato. Ci siamo innervositi e sono stato ammonito anch’io ed espulso Paniccia dalla panchina. La seconda rete di Segoni è stata colpa nostra, per esserci sbilanciati. Dall’altra parte, un rigore solare su Federico Peluso non è stato fischiato, anzi è stato punito per simulazione». Poi nella ripresa, si è “freddata” la testa e “scaldato” il cuore, con l’ingresso in campo di Gianluca Nuti, che ha dato il suo contributo. Ha segnato Andrea Moretti all’11’ su assist di Matteo Piano e il punto dell’1-3, un minuto dopo a firma di Bove, poteva chiudere i giochi. Invece l’undici del patron Alessio Vannicola ha attaccato, sospinto dal tifo della Pacifica. Macaluso, inserendo Alessandro Papa, ha provato il tutto per tutto e il giovane centravanti lo ha ripagato con una botta vincente dal limite. Dopo un assedio lungo all’area ospite, al 44’ punizione dal limite che Marco Bevilacqua – in un periodo di forma strepitosa – ha trasformato in gol spedendo la palla all’incrocio. «Voglio precisare che la direzione arbitrale non è e non deve essere un alibi. Due gol sono arrivati per disattenzioni e difesa lasciata sguarnita al cospetto di un Palocco ottimo, specie per solidità e lavoro sugli esterni. Di positivo c’è l’apporto di chi è entrato e la capacità di non farsi trascinare nel gorgo». In vista della trasferta di Tarquinia di domenica, ricomincia a correre Giovani Magloire.