Omicidio Vannini: secondo i legali il Maggiore Ceccarelli non avrebbe riferito sulla visibilità del proiettile • Terzo Binario News

Omicidio Vannini: secondo i legali il Maggiore Ceccarelli non avrebbe riferito sulla visibilità del proiettile

Lug 22, 2016 | Cerveteri, Cronaca, Ladispoli

Gli avvocati dei Ciontoli Miroli e Messina

Gli avvocati dei Ciontoli Miroli e Messina

Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata alla nostra redazione dai legati della famiglia Ciontoli in merito all’udienza tenutasi lunedì scorso – Quali difensori di Antonio Ciontoli e dei suoi familiari ci preme far rilevare come alcuni servizi giornalistici hanno diffuso notizie assolutamente false circa il contenuto delle testimonianze rese nel corso dell’udienza del 18/7 u.s. In particolare riguardo la circostanza della visibilità del proiettile sul costato sinistro di Marco subito dopo lo sparo.

Verità vuole, da una parte, che il Maggiore Ceccarelli nulla ha detto sulla circostanza, né ha fatto riferimento alcuno alle foto acquisite in atti, anche perché tali foto sono state scattate dopo la constatazione del decesso.

Così come, d’altra parte, l’autista del 118 ha affermato che della presenza dell’ogiva lui stesso aveva potuto accorgersi solo al tatto, confermando che non era assolutamente apprezzabile alla vista.
È auspicio di tutti che la verità emerga nella sua interezza, così come raccontata dagli stessi protagonisti subito dopo la morte di Marco; mentre la diffusione di distorte informazioni non fa altro che alimentare rabbiosi sentimenti di malevolenza e di astio, che continuano a manifestarsi con lettere minatorie, post offensivi sui social network, che giungono ad invocare una giustizia sommaria, in barba ai più elementari principi del nostro ordinamento giuridico e costituzionale.

L’invito che ci sentiamo di rivolgere a Voi, così come faremo con tutti coloro che vorranno ascoltarci, è per una informazione corretta e rispettosa della dignità dovuta ad ogni essere umano.