Omicidio Vannini, petizione anche dalla Puglia • Terzo Binario News

Omicidio Vannini, petizione anche dalla Puglia

Feb 2, 2019 | Cerveteri, Cronaca, Giustizia, Ladispoli

Una petizione partita anche da Molfetta dall’avv. Bepi Maralfa, noto penalista, per Marco Vannini. Lo fa sapere Molfetta Viva.

Il legale non ha nascosto tutte le sue perplessità sul giudizio di secondo grado, ritenendo che la sentenza vada annullata dalla Cassazione perché contraria ai principi di diritto.
«Ho da sempre seguito la vicenda legata all’omicidio di Marco Vannini – ha commentato l’avv. Maralfa – e ho più volte letto commenti ed opinioni di taglio sempre diverso pubblicate su varie pagine di social network facenti riferimento alla vicenda della morte del ventenne. Ho pensato di indire questa petizione dando ad essa un taglio diverso, rivolgendola all’organo e all’ufficio deputato ad espedire ricorso per Cassazione, cioè l’ufficio del Pubblico Ministero presso la Corte d’Appello di Roma (sede del processo di appello di secondo grado), il quale può procedere nel ricorso contro una sentenza che ha riqualificato il fatto da omicidio volontario ad omicidio colposo. Sebbene – ha proseguito il legale molfettese – il ricorso per Cassazione può essere tranquillamente presentato in modo autonomo dalla famiglia Vannini attraverso i proprio legali, tuttavia mi sembra evidente che, se il ricorso venisse presentato dalla pubblica accusa risulterebbe molto più autorevole rispetto all’accusa privata. Questa petizione mira a sensibilizzare l’opinione pubblica affinché si possa tenere viva l’attenzione della magistratura sulla vicenda, facendo sentire la propria vicinanza umana e giuridica alla famiglia Vannini e ai suoi legali, nella speranza che la Procura Generale chieda l’annullamento della sentenza del reato di omicidio colposo, in modo che il processo di appello possa essere nuovamente celebrato. Ritengo questa sentenza aberrante sotto il profilo tecnico perché sconvolge l’assetto della giurisprudenza precedente anche in casi analoghi”.