L'ultimo saluto al pirata Milvio Mondelli • Terzo Binario News

L’ultimo saluto al pirata Milvio Mondelli

Gen 16, 2022 | Civitavecchia, Cronaca

Ai funerali presenti gli ex compagni del rugby, esponenti di calcio e portuali oltre all’Avis

Il mondo del calcio, quello del rugby e i portuali di Civitavecchia si sono uniti intorno alla figura del pirata Milvio Mondelli, il cui funerale si è celebrato ieri nella chiesa di san Gordiano Martire.

funerale pirata milvio mondelli 2

Anzi, a dire il vero, anche l’associazionismo era presente, con l’Avis Aureliana: infatti il Pirata – come avveniva tanti decenni fa – era un donatore assiduo di sangue.

A rendergli omaggio, la presidente della sezione del Litorale Nicoletta Iacomelli: «Milvio era un punto di riferimento in campo e lo era anche per l’Avis – ha detto prima che iniziasse la cerimonia – come dimostrano le 110 donazioni ufficiali. In realtà le sue erano molte di più, era sempre pronto a darsi per gli altri e se ce n’era la necessità, era sempre pronto». Il labaro dell’Avis di Civitavecchia e quello dell’Aureliana sono stati portati in chiesa, listati a lutto.

A spendere qualche parola i compagni di squadra, poi diventati Old Rugby Civitavecchia una smessa l’attività ufficiale che con Mondelli hanno condiviso campo e spogliatoi: «Quando là davanti in prima linea c’eri tu, noi tutti eravamo tranquilli. Avevamo il nostro faro che ci guidava, così come il tuo ricordo ci guida oggi». Per ultimi i nipoti, molto commossi, che temevano i suoi rimproveri «e più ancora gli schiaffoni, ma sempre bonari e comunque dispensati a fin di bene». Un uomo di grande valore al servizio di tutti, nello sport e nella vita: questa la definizione migliore di Milvio Mondelli, sulla quale tutti si sono trovati concordi. E fuori della chiesa l’ultimo saluto che gli hanno voluto riservare ex giocatori e allenatori di calcio come Pino Brandolini e Nicola Guzzone; il presidente storico del Dlf Umberto Bramucci, i suoi ex giocatori e colleghi allenatori del Pro Campo Oro ma anche le istituzioni con il consigliere comunale delegato allo sport Matteo Iacomelli. E per ultimi, ma tanto affezionati a lui, i compagni del rugby di sempre. Tutti, compresi i personaggi storici come Michele Mazzarini e Felice Raponi, a rendergli omaggio salutandolo con hurrà prima che la bara si allontanasse.