L’ombrello: protagonista a 360 gradi • Terzo Binario News

L’ombrello: protagonista a 360 gradi

Lug 10, 2019 | Cultura, Dal Web

Un’estate rovente, quella di quest’anno.

Sole cocente e temperature che raggiungono picchi di quasi quaranta gradi.

E allora, come suggeriscono ogni estate i telegiornali, occorre bere molto, indossare vestiti leggeri e comodi ed evitare di uscire di casa nelle ore più calde.

Ma se proprio si deve uscire, c’è un altro piccolo accorgimento che ci può aiutare: portare con sé un ombrello.

Forse non tutti sanno, infatti, che questo oggetto non è nato per riparare dalla pioggia bensì dal sole. I primi ad usarlo in questo senso sono stati, nel XII° secolo a.C., i Cinesi, seguiti da Egizi e Babilonesi. Addirittura, nell’estremo Oriente, usare l’ombrello per proteggersi dal sole era segno di nobiltà, e infatti era una usanza ad appannaggio esclusivo dei nobili. Nel XIX° secolo, insieme al cappello e alla borsa, l’ombrello diventa un accessorio che rappresenta l’emancipazione della donna, poiché riguarda la vita all’aperto, ovverosia la libertà. 

L’ombrello usato per ripararsi dalla pioggia, invece, risale all’epoca romana, dalla quale scompare per poi tornare, in Italia, alla fine del XVI secolo.

Sono passati cinque secoli, eppure, che si tratti di sole o di pioggia, l’ombrello è ancora un oggetto indispensabile.

Ce lo insegnano i portoghesi, che ogni anno lo utilizzano per popolare le strade della cittadina di Agueda. Si tratta di “Umbrella Sky”, un’installazione che va avanti ogni estate dal 2011: una miriade di ombrelli galleggia poeticamente nel cielo lungo i boulevards commerciali della città. L’obiettivo è rendere riconoscibili e riqualificare le diverse parti dello spazio commerciale. Gli ombrelli, agganciati a dei cavi metallici tesi tra i palazzi, oscillano col vento, e ciò rende tutto ancora più suggestivo e poetico.

L’idea è piaciuta moltissimo agli italiani che hanno deciso di “copiare” l’operazione portoghese e riproporla all’interno di alcuni outlet nostrani.

Ombrello usato anche con scopi commerciali, dunque.

Ne sono un altro esempio le aziende che offrono la possibilità di stampare degli ombrelli personalizzati con nomi e loghi delle proprie imprese.

Un modo impareggiabile per farsi pubblicità, in ogni stagione. 

L’ombrello, infatti, è diventato un vero e proprio oggetto “di tendenza”, come ci insegna Fendi che lo ha fatto indossare ai suoi modelli a mò di cappello sulle passerelle della collezione menswear Autunno-Inverno 2018/19.

Un metodo utile anche perché dispone di spazi molto ampi su cui poter stampare tutto quello che si vuole; e così l’ombrello diventa il gadget ideale per qualsiasi attività.

Un ottimo modo per farsi pubblicità accontentando al contempo i propri clienti.

Perché, parafrasando Alda Merini, un ombrello in regalo dalla nostra azienda del cuore è come il peccato: “non si rifiuta mai”.