Ladispoli, ecco i possibili scenari di alleanza tra Pierini e Loddo • Terzo Binario News

Ladispoli, ecco i possibili scenari di alleanza tra Pierini e Loddo

Giu 14, 2017 | Ladispoli, Politica

Qualcosa non torna nella frenetica operazione di unità della sinistra.

Quello che non torna è il tempismo considerando che la scadenza elettorale era per l’11 giugno per non parlare della data di presentazione delle liste. L’operazione invece sembra essere scattata solo dopo il risultato al primo turno, dopo che la campagna elettorale si è giocata su una divisione nella quale la sinistra non si sentiva riconosciuta dal candidato Pierini al punto da chiamarsi fuori dalle primarie per poi candidarsi autonomamente.

Nelle ultime ore prima Possibile, poi Sinistra Italiana poi i Verdi e poi il Pd cercano una condivisione che a questo punto traguarda al secondo turno elettorale quando oramai la composizione del consiglio comunale si fa in provetta, dove i cittadini hanno solamente la possibilità di scegliere tra due scenari.

LA TRATTATIVA TRA PIERINI E LODDO

Nella giornata di oggi sarebbe iniziata la trattativa tra Pierini e Loddo in vista del secondo turno, una trattativa che difficilmente si chiuderà con un apparentamento a meno che qualcuno non voglia rimangiarsi 3 mesi di campagna elettorale e le dichiarazioni a caldo post voto.

L’apparentamento rimischierebbe le carte in tavola ed il consiglio comunale. In caso di vittoria di Pierini l’apparentamento porterebbe in consiglio comunale sia Gabriele Fargnoli che Gino Ciogli, quest’ultimo sarebbe parte tra l’altro della delegazione trattante. Andrebbe decisamente peggio per il Pd e a Ladispoli Città che scenderebbero ciascuna di due posti. Ad uscire dal consiglio sarebbero Catone e Cervo per il Pd e Mantovan e Fierli per Ladispoli Città. Calcoli che sarebbero al netto dell’attribuzione degli assessorati, che abbinati a relative dimissioni farebbero scorrere di nuovo le liste. Gli esclusi quindi andrebbero eventualmente ricercati in settima/ottava posizione delle due liste.

APPARENTAMENTO O APPOGGIO ESTERNO?

L’ingresso di 4 membri di Si può Fare si raggiungerebbe se la formazione di Loddo ottenesse due assessorati esterni senza fare apparentamenti. In questo caso la maggioranza di fatto all’interno del consiglio comunale si allargherebbe oltre i 15 consiglieri di maggioranza anche ai due scranni di Si può Fare.

Tra le due opzioni quindi quella più vantaggiosa e sostenibile elettoralmente sarebbe quella dell’appoggio a discapito dell’apparentamento.

Qualcosa di più si potrebbe sapere dopo la serata di oggi quando Si può Fare e la coalizione per Pierini si riuniranno rispettivamente per condividere i passaggi informali della giornata.