A Ladispoli crescono le proteste dei cittadini per i disservizi postali che ormai da qualche mese stanno caratterizzando la distribuzione della corrispondenza in città. L’anno nuovo infatti non ha portato buone notizie ai residenti che continuano ad aprire le buste delle utenze varie con avvisi di pagamento già scaduti e secondo le diffuse lamentele con un disservizio che in alcuni casi si estende anche alle raccomandate.
Nel mirino dei cittadini esacerbati i numerosi disservizi dell’ufficio postale di via Caltagirone, che da disguidi temporanei sembrerebbero divenuti inconvenienti cronici, forieri di gravi conseguenze per l’utenza, che in tutta la zona si vede recapitare a singhiozzo e con molto ritardo la posta. «Disagi insopportabili – dicono alcuni – con ripercussioni anche economiche per i cittadini, costretti a pagare interessi di mora per tardivo pagamento delle già salate bollette, ma anche per le imprese le cui attività sono pesantemente condizionate dall’inefficienza del sistema di recapito». «Una situazione non più accettabile – ha affermato il consigliere Gabriele Fargnoli – ritengo che le segnalazioni dei cittadini in merito al disagio prodotto dai ritardi nella consegna della corrispondenza, richiedano opportuni riscontri da parte della direzione dell’Ufficio postale di via Caltagirone, peraltro il più grande della città. Un problema che ormai si protrae da diverso tempo, con tutte le conseguenze negative che un disservizio del genere può comportare ai cittadini, e che quindi necessita di un intervento immediato e in grado di assicurare una fruizione ottimale del servizio. Una questione a cui anche questa estate abbiamo cercato di dare una soluzione approvando la mozione in consiglio a sostegno della petizione del Codacons per l’apertura di un nuovo ufficio».
