Intervista ad Andrea Signorini, candidato del centrodestra al XV Municipio • Terzo Binario News

Intervista ad Andrea Signorini, candidato del centrodestra al XV Municipio

Ott 16, 2021 | Politica, Roma

Come giudica il risultato elettorale del primo turno? Pensava di ottenere più o meno voti del dato elettorale?

“Sono molto contento, nell’aria c’è una forte voglia di cambiamento e nel contatto costante con i cittadini durante questa campagna elettorale lo abbiamo percepito chiaramente”

Una grande percentuale di votanti ha scelto Calenda o la Raggi al primo turno, a cui si aggiungono quanti non si sono recati alle urne. Come pensa di convincerli a votare per lei al ballottaggio?

“Siamo l’unica forza di centrodestra in campo. Questa città e questo territorio sono abbandonati dalla sinistra, che ha governato qui per troppi anni. Se i cittadini vogliono un vero cambiamento devono puntare su di noi”.

Quali sono i punti del suo programma che lei ritiene vincenti rispetto al suo avversario?

“Noi puntiamo in modo chiaro e deciso a tre concetti, vogliamo con fermezza un Municipio sicuro, pulito e vivibile. Lotta incondizionata agli insediamenti abusivi, più presenza delle forze dell’ordine, decoro sia delle nostre strade, invase dai rifiuti, che dei parchi pubblici e vivibilità intesa anche come ottimizzazione della viabilità. Sono troppe le ore passate dai cittadini in auto a causa del traffico, occorrono da subito progetti e soluzioni a breve-medio termine”.

Se lei dovesse vincere, qual è la prima iniziativa che intende intraprendere?

“Nei primi cento giorni metteremo in sicurezza la stazione di Tor di Quinto, simbolo del degrado e della assenza delle istituzioni. Dopo 14 anni dal delitto di Giovanna Reggiani ancora manca un sistema funzionante di videosorveglianza e SOS. Le donne e i residenti in generale hanno paura ad usare quella fermata”.

Uno dei problemi principali a Roma è l’emergenza rifiuti. Sappiamo che in questo campo i poteri dei municipi sono abbastanza limitati, però credo lei stia già cercando una strategia per risolvere la questione. Può anticiparci qualcosa?

“Con l’arrivo di Bertolaso come commissario straordinario dei rifiuti, indicato dal prossimo sindaco Michetti, avremo un uomo del fare al posto giusto nel momento giusto. Assolutamente da evitare sono impianti a grande impatto in pochi quartieri, penalizzando alcune zone rispetto ad altre. Va invece fatto un capillare lavoro di geolocalizzazione diffusa con tanti piccoli impianti a basso impatto, al servizio di ogni municipio della Capitale. Penso al compostaggio come alle isole ecologiche. Dopo di che sarà impensabile non puntare sulla termovalorizzazione come avviene con successo ormai da anni in molte città del nord Europa”.

Sul funzionamento della macchina amministrativa ci sono diversi problemi, con conseguenti disagi per i cittadini. Come pensa che possa si possa risolvere?

“Faremo un grande lavoro di riorganizzazione della macchina amministrativa partendo dal Comune e arrivando fino agli uffici municipali. Il cittadino deve vedere nelle istituzioni locali una risorsa, il primo presidio utile per entrare in contatto diretto con l’amministrazione. Anche la partecipazione e l’ascolto costante di utenti e cittadini su come ottimizzare il tutto attraverso periodici incontri sul territorio, sarà una chiave imprescindibile per ottenere questo importante risultato in tempi brevi. Ci metteremo sin da subito al servizio e dalla parte del cittadino”.

Infine, un breve appello ai suoi elettori. Perché dovrebbero votarla al ballottaggio?

“Perché vogliamo dare una marcia in più a questo territorio, dopo anni di malgoverno da parte della sinistra c’è delusione, ma anche tanta voglia di riscatto. Con il centrodestra al Municipio XV possiamo puntare in modo concreto a far funzionare le cose. Facciamo tornare Roma Nord ad essere il fiore all’occhiello della nostra città!”