Il punto di vista di Bacheca su Cupinoro • Terzo Binario News

Il punto di vista di Bacheca su Cupinoro

Ott 17, 2013 | Santa Marinella

ROBERTO-BACHECA_Il Sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca, ha partecipato ieri pomeriggio ad un incontro svoltosi nell’Aula Consiliare di Ladispoli ed organizzato da Centro Mare Radio dedicato al tema rifiuti e la situazione che coinvolge la discarica di Cupinoro. Alla serata moderata da Fabio Bellucci e Emanuele Rossi hanno partecipato anche il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci, quello di Ladispoli, Crescenzo Paliotta, quello di Bracciano Giuliano Sala e numerosi rappresentanti dei comitati cittadini, contrari all’ipotesi di ampliamento della discarica di Cupinoro.

“Come dichiarato nei giorni scorsi – afferma Bacheca – dal 1 Novembre prossimo non sarà più consentito conferire il rifiuto indifferenziato presso la discarica di Bracciano, ma lo stesso dovrà essere prima “trattato” e “stabilizzato” in appositi impianti, purtroppo inesistenti nel comprensorio. Il più vicino infatti si trova a Viterbo. Il nostro Ufficio Ambiente ed il Consigliere delegato alla Raccolta Differenziata Marco Maggi, stanno già esaminando la questione, ma è ovvio che questo ulteriore passaggio va a pesare sul bilancio comunale e quindi su tutti noi. Siamo stati già costretti ad applicare la TARES e questo ulteriore “balzello” non è sostenibile.

Pertanto, insieme agli altri Sindaci valuteremo al più presto soluzioni in tal senso. Ho ribadito anche in questa sede – aggiunge Bacheca –  che il nostro Comune, tra mille difficoltà ha attivato da due anni il servizio di Raccolta Differenziata, giunta all’ottimo traguardo del 53%. Non è accettabile che sia Santa Marinella a pagare per coloro che invece continuano a gettare tutto nello stesso cassonetto. Non è neanche più tollerabile che la Regione Lazio, indipendentemente dal colore politico di chi la rappresenti, continui a considerare l’Etruria terra di saccheggio. Ho affermato convintamente che se l’eventuale ampliamento della discarica di Cupinoro servisse a migliorare e trarre vantaggi ambientali ed economici per le città del comprensorio che attuano la Raccolta Differenziata il mio SI è scontato. Se, al contrario, l’ampliamento deve essere effettuato al servizio di città posizionate al di fuori del bacino ( Roma in primis ) che non hanno la minima intenzione, nonostante le gli obblighi di legge, di ampliare e promuovere la Raccolta Differenziata, il mio NO è categorico. Continueremo questa ennesima battaglia per difendere gli interessi del territorio e trovare soluzioni condivise e fattibili”.