“Quattro anni di Maciì , 4 anni di nulla , tanto è durato il calvario che il Porto di Civitavecchia ha dovuto sopportare dopo oltre un secolo di battaglie e successi occupazionali , quattro terribili anni a cui anche con il Nostro contributo e stata finalmente scritta la parola FINE ,
Lungi da noi voler “ azzardare “ paragoni con la frenetica operatività ed i successi dei precedenti Segretari dell’attuale Adsp , “ Moscherini, Guacci, Mocci, De Marco “ , infatti crediamo sia opportuno girare pagina ed iniziare a coinvolgere tutte le imprese, armatori ed operatori portuali affinchè le scelte ricadano su persone di acclarata professionalità Portualità e non Politica,
Non si può più sbagliare perché il prezzo da pagare sarebbero centinaia di posti di lavoro , non possiamo più tollerare la presenza in porto di faccendieri senza scrupoli e squali, si devono impedire con ogni mezzo eventuali nomine Politiche per soddisfare le esigenze e gli obiettivi distruttivi degli amici di cordata Politica ,
Maciì è fuori, presto sarà un brutto ricordo ed il Ns scalo avrà la forza e la capacità di riprendere la navigazione a vele spiegate ma nel contesto è necessario attribuire le responsabilità di cui , in primis al Pd che ha nominato una figura proveniente dal più vicino dei porti concorrenti di cui la Maciì era dipendente, 2 Il Presidente di Adsp che, essendo a conoscenza dei risultati uguali a zero avrebbe dovuto cacciarla fin dal giorno che fece quel viaggio in Svizzera , 3 Gli operatori Portuali che hanno assistito inermi al declino dello scalo senza reagire nonostante la forza operativa di contestarla bloccando tutte le attività , 4 la Politica Locale e le amministrazioni che si sono succedute le quali hanno ignorato i segnali ed il grido di allarme lanciato dalle Imprese e dagli Operatori Portuali sin dai primi mesi del 2018 in cui dal sottofondo emergeva il dissenso verso l’operato della Maciì , 5 Le responsabilità di questa Amministrazione che ha taciuto e non è stata capace di organizzare un nuovo Consiglio Comunale Aperto per informare la città dell’operato della Maciì e il lungo elenco del NULLA della sua gestione ,
Un’Amministrazione colpevole di aver taciuto innanzi al DANNO e di tacere nei confronti della BEFFA con cui la Maciì è stata “ riacccolta “e subito “riassunta” con tanto di conferenza stampa “ ed in pompa magna “ nel Porto di provenienza” incredibilmente attivo contrariamente da Civitavecchia “, sicuramente in Toscana sono molto più accoglienti di noi ma per quanto ci riguarda sembrerebbe che l’accoglienza Riservata alla Maciì somigli molto ad un atto di “ riconoscenza “, e non da ultimo raccogliamo il suggerimento di un commento social in cui si domanda il perché del silenzio della Locale Politica alle esternazioni della Maciì quando afferma che poteva usare le macchine come voleva senza dirci quale normativa gli permetteva di utilizzare auto e autisti dell’Ente lautamente retribuiti dai cittadini per i servizi pubblici e non per trasportare più volte gli oggetti personali della Maciì”.
Popolo Inquinato Roberto De Vito
