Fumi in porto, Portelli: "Accuse non meritate" • Terzo Binario News

Fumi in porto, Portelli: “Accuse non meritate”

Mar 25, 2017 | Città, Civitavecchia

Botta e risposta a suon di comunicati tra il sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino e il general manager della Roma cruise terminal John Portelli dopo che ieri il capo della giunta aveva puntato il dito contro la società per non aver consentito l’accesso in banchina per alcuni rilievi al comitato Cittadini per l’aria.

“Le critiche mosse dal primo cittadino – afferma Portelli – non possono da noi essere accolte e condivise. Infatti, come è ben noto – e come chiarito nella comunicazione con la quale rappresentavamo, nostro malgrado, la impossibilità della Roma Cruise Terminal di accogliere la richiesta di accesso dei rappresentanti delle Associazioni nelle aree demaniali in concessione – la nostra decisione è stata adottata esclusivamente per esigenze operative oltreché di safety e security, nel rispetto di precise normative interne, comunitarie ed internazionali che impongono, peraltro, precisi divieti di avvicinamento da mare alle navi attraccate alle banchine nonché al sorvolo di droni, così come ci è stato rappresentato nelle richiesta di accesso”.

Portelli si dice dunque dispiaciuto per delle accuse assolutamente non meritate e ricorda come la Rct sia sempre stata molto attenta alla tematica dei fumi delle navi. “La Roma Cruise Terminal – ricorda infatti – è membro del Cruise Lines International Association (CLIA), organizzazione internazionale i cui Membri sono attivi nella tutela e gestione delle problematiche ambientali. Basti considerare, ad esempio, la circostanza che le compagnie crocieristiche, membre del CLIA, hanno investito un miliardo di dollari in sistemi avanzati ed alternativi per la limitazione delle immissione dei fumi. Inoltre sul tema della emissione dei fumi è in corso da tempo un’attività istituzionale di monitoraggio delle navi, alla quale partecipano tutte le Amministrazioni competenti con la collaborazione dei rappresentanti delle principali compagnie armatoriali che scalano il porto, i cui risultati hanno evidenziato il rispetto di tutte le disposizioni nazionali ed internazionali in materia di emissione da parte di tali navi”. Portelli infine conclude la nota dichiarandosi comunque a disposizione del Pincio per ulteriori chiarimenti.