Proseguono i lavori sul Ponte della Scafa, a Fiumicino. Sabato 23 febbraio è caduta la ringhiera sulla carreggiata interna, provocando enormi disagi alla viabilità. Il sindaco Esterino Montino, per ovviare alle difficoltà, ha emanato una ordinanza per regolare il traffico.
Eppure i disagi non sono mancati. E non mancheranno per tutta la giornata. Le ripercussioni sono state notevoli e sono previste code su entrambi i lati del fiume, per tutto il resto della giornata.
Da Fiumicino verso Ostia si può attraversare il Ponte solo percorrendo via dell’Aeroporto. Al momento, gli operai stanno predisponendo la gettata per realizzare i cordoli su cui poggiare i nuovi parapetti. Attività, questo, prevista per domani 26 febbraio. Sul posto presente la Polizia locale.
Nel frattempo, il sindaco Esterino Montino ha scritto una nuova lettera aperta ai datori di lavoro, dirigenti scolastici, capi del personale e operatori economici del territorio rivolgendo loro un appello.
Questo il testo: “Gentilissime e gentilissimi,
torno a rivolgervi un appello a seguito dei nuovi problemi di viabilità tra Fiumicino e Ostia legati al crollo della ringhiera sul Ponte della Scafa a causa del forte vento di sabato scorso.
Siamo consapevoli dei disagi che i lavoratori e le lavoratrici che si spostano da Fiumicino al X Municipio e viceversa stanno vivendo. Gli stessi disagi li vivono gli studenti che si spostano per raggiungere i propri istituti scolastici.
Per quanto nelle nostre possibilità, stiamo mettendo in campo tutte le misure per ridurre al minimo questi disagi. Tuttavia il traffico, in questi giorni, continuerà ad essere intenso a danno di tutti, sperando che tutto si concluda martedì notte e, comunque, non oltre mercoledì mattina, come garantito da Anas.
Mi rivolgo dunque a voi, come già fatto a fine agosto, per chiedere di adottare criteri di flessibilità rispetto agli orari di ingresso e di uscita al lavoro nei prossimi giorni, con l’auspicio che la situazione torni alla normalità nel più breve tempo possibile. Nel frattempo chiedo la vostra collaborazione per fronteggiare la situazione di emergenza e superare questo momento di difficoltà con lo spirito di una comunità compatta e solidale.
Vi ringrazio per la disponibilità e vi saluto cordialmente”.
