Finalmente riaperta la corsia verso allumiere sulla Braccianese al km 31: via semaforo e new jersey

Ott 12, 2026 | Allumiere, Città Metropolitana, Civitavecchia, Politica, Viabilità

Se n’è accorto solo chi c’è passato ma è stata riaperta la corsia verso Allumiere della Braccianese Claudia interrotta all’altezza del km 31,650 per una perdita idrica che ha causato lo smottamento della strada.

Vennero dapprima installati dei new jersey in cemento – con il senso unico alternato – solo che si è generata una situazione di pericolo.

Così si pensò al semaforo, che ebbe come conseguenza delle code lunghissime. Il disagio ora sembra terminato.

I lavori definiti di sistemazione sono iniziati il 24 febbraio scorso con l’intervento effettuato da Città Metropolitana, in quanto ente proprietario della Provinciale 3A. Da palazzo Valentini scrissero che «una volta completato l’intervento, si procederà al ripristino del manto stradale». Il manto stradale per ora c’è ma è probabile che serva un ulteriore rinforzo visto l’utilizzo intenso della strada da parte auto e moto private, mezzi di lavoro e bus del Cotral che collegano mare e collina, in quanto unica via che unisce Civitavecchia con Allumiere.

«Si è trattato di un intervento complesso – vanno ancora avanti da Città Metro – che ha richiesto una fase preliminare di progettazione particolarmente approfondita, che ha incluso indagini geologiche e geotecniche oltre all’individuazione dei sottoservizi, ovvero le infrastrutture interrate per la fornitura di servizi pubblici come reti idriche, elettricità, gasdotti e linee dati» disse Manuela Chioccia, delegata alla Viabilità di Città metropolitana di Roma Capitale. I lavori sono proseguiti per circa 4 mesi anche se di fatto c’è voluto più tempo, tant’è vero che per gli eventi più importanti dell’estate collinare – ovvero Tolfarte e Palio delle Contrade – il problema delle code si è ripresentato pari pari come negli anni scorsi.
I guai più grossi si verificarono nell’estate 2025, poco tempo dopo l’installazione del semaforo temporaneo. In primavera qualcuno prese una bomboletta spray e scrisse sui new jersey di sicurezza “finché non ce scappa il morto”. Le vetture, per raggiungere il centro collinare, arrivano da Civitavecchia, e dalla A12 ma poi il traffico andò in tilt, con decine di auto in coda. Questo perché i semafori non vennero coordinati fra loco in base ai flussi di traffico quindi capitò di attendere senza che dalla direzione opposta arrivasse qualche altra vettura. Insomma un disastro, con lamentele arrivate persino dal vicino ristorante: infatti la difficoltà nel raggiungere il locale, indusse i clienti a invertire la marcia e andarsene. Per risolvere il problema, almeno temporaneamente, intervenne la Polizia Locale di Allumiere – competente per territorio – che spense i semafori facendo defluire il traffico “a mano” e smaltendo così le code.
Esattamente dopo una settimana da quell’episodio, e a seguito di lunga serie di lettere di sollecito inviate sia dal comune di Allumiere che da quello d Tolfa, Città Metropolitana comunicò la cronologia dell’intervento con l’acquisizione degli elaborati di progetto esecutivo e il conseguente affidamento dei lavori di ripristino.
A causare il restringimento, in corrispondenza dell’attraversamento idraulico presente sulla corsia lato valle in direzione Allumiere, era stata l’individuazione di un foro nella pavimentazione stradale in vicinanza del marginatore con interdizione della corsia per un tratto di circa 100 metri.