Elezioni Civitavecchia, Grasso: "Strampalate sono le tesi di La Rosa" • Terzo Binario News

Elezioni Civitavecchia, Grasso: “Strampalate sono le tesi di La Rosa”

Mag 15, 2015 | Civitavecchia, Politica

Massimiliano Grasso - SeaPress

Massimiliano Grasso – SeaPress

Secondo il consigliere Emanuele La Rosa la nostra richiesta – che peraltro non abbiamo ancora presentato – di annullare le operazioni elettorali nella sezione 2, in virtù della scheda in più rispetto ai voli validi espressi e verbalizzati che è stata scoperta dalla verificazione in Prefettura, sarebbe strampalata.
Perché – sostiene La Rosa – non si potrebbe votare conoscendo i risultati degli altri, altrimenti “sarebbe un imbroglio – dice La Rosa – in termini di legge”.
Dunque, caro La Rosa, in tutti i comuni – e non sono pochi – in cui è accaduto che si sia rivotato soltanto in una, due, otto sezioni, il Tar o il Consiglio di Stato avrebbero acconsentito a degli imbrogli? Studi, il consigliere La Rosa.
Perché io – per restare alle sue parole – non la accuso di retro-pensiero, ma semmai di facile e inutile demagogia, perché la ritengo troppo intelligente per pensare che le sue strampalate dichiarazioni siano solo frutto di ignoranza.
Quanto al mentire ai cittadini, non so a chi si riferisca. Forse ai suoi colleghi pentastellati che, probabilmente sorpresi dalla richiesta di poter presentare motivi aggiunti di ricorso di fronte ad un fatto nuovo e sostanziale
emerso dalla verificazione, hanno ripreso le mie dichiarazioni di due mesi fa estrapolando la parte che a loro (a voi) faceva più comodo.
A marzo ho riconosciuto che sul caso delle schede votate senza croce sul simbolo M5S e con la scritta Cozzolino evidentemente i miei rappresentanti di lista hanno preso un abbaglio e che non sarei quindi andato al Consiglio di Stato per cercare di far riconoscere la nullità delle schede con la croce sul simbolo grillino e la scritta Cozzolino accanto, che erano molte di più. Dissi anche, da subito, che comunque il caos generale dello scrutinio era stato confermato, aprendo solo 5 sezioni, tanto che in una delle sezioni era stata rinvenuta anche una scheda votata in più rispetto ai voti validi espressi, elemento di per sé sufficiente ad annullare il voto, anche solo in quella sezione. Il resto, saranno i giudici e non certo La Rosa o altri sostenitori pentastellati a deciderlo. Nessuno canta vittoria, anche perché dopo un anno di nulla amministrativo, con il Comune diretto verso il dissesto, anche in caso di vittoria ci sarebbe ben poco da festeggiare”.

Massimiliano Grasso
Capogruppo La Svolta