Divin Mangiando a Tarquinia, ancora un successo per il concorso ideato dalla cuoca Vittoria Tassoni • Terzo Binario News

Divin Mangiando a Tarquinia, ancora un successo per il concorso ideato dalla cuoca Vittoria Tassoni

Ago 21, 2023 | Associazionismo, commercio, Comune, enogastronomia, Tarquinia

A vincere la settima edizione della gara inserita in DiVino Etrusco è stato il piatto cucinato dalla tunisina Samia Baazaoui. In tanti allo showcooking con lo chef stellato Danilo Ciavattini

di Cristiana Vallarino

Posti a sedere esauriti sabato sera nella splendida Arena San Marco di Tarquinia che ha ospitato la VII edizione del concorso culinario Divin Mangiando, nell’ambito del 17esimo DiVino Etrusco.

Ancora una volta l’instancabile e spumeggiante cuoca dell’Alleanza Slow Food Vittoria Tassoni, che con la sua associazione “Il Prezzemolino” creò la manifestazione, è riuscita a coinvolgere decine di aziende della Tuscia e del Lazio, le quale hanno offerto i propri prodotti per la preparazione dei piatti dei concorenti e dello showcooking finale, di cui quest’anno è stato protagonista uno chef stellato del Viterbese, Danilo Ciavattini. Media partner dell’evento l’Associaione Italia Food Blogger.

Alla gara hanno partecipato sei appassionate di cucina, non professioniste, e un bambino di 11 anni che si erano ritrovati al mattino nella funzionale cucina del suggestivo resort Valle del Marta, messo gentilmente a disposizione dalla famiglia Pusceddu. Qui sotto lo sguardo vigile – ma anche i consigli – della giuria i candidati si sono lasciati ispirare dalla varietà di prodotti offerti – dalla carne al pesce, dalle nocciole agli ortaggi, dall’olio Evo al vino, dal miele ai lamponi, dal guanciale ai formaggi fino alle chips e all’aceto di kiwi, senza dimenticare la pasta artigianale – e hanno realizzato in 3 ore ciascuno un piatto. Piatto poi assaggiato dai giudici che hanno scelto il vincitore.

La giuria che la Tassoni ha messo insieme quest’anno è stata davvero di qualità, a cominciare dalla madrina: Anna Moroni la simpatica “casalinga cuciniera” della Prova del cuoco di Raiuno. Con lei come sempre lo chef Salvo Cravero e poi il giornalista gastronomico Alessandro Creta, Anna Maria Olivieri, rappresentante della Camera di commercio; Maria Laura Nespica, agronoma e idrosommelier; Diana De Santis, docente di tecnica dell’alimentazione all’Unituscia e assaggiatrice; Paolo Pirani, avvocato.

Allacciato il grembiule di Divin Mangiando a sbizzarrirsi ai fornelli sono state Maria Rosaria De Luca, foof blogger venuta da Arezzo; Lucia Elena Ammazzalamorte, insegnante di scuola primaria a Civitavecchia ma residente a Tarquinia; Candida De Amicis, architetto ora docente alle superiori, romana, come Claudia Scandale, che si occupa di montaggio di video e la libera professionista Valeria Guarcini. Viene dalla Tunisia Samia Baazaoui che è stata coinvolta dall’associazione Semi di Pace. Di Tarquinia il baby cuoco, Simone De Santis, 11 anni, che ha conquistato la giuria – in particolare la Moroni – per la serietà e l’impegno con cui ha realizzato il suo piatto, ottimi paccheri ai pomodorini e ricotta. Le altre ricette hanno visto protagonisti coniglio, calamari, melanzane, ricotta e non è mancata una versione vegetariana. Tutti piatti fantasiosi e soprattutto ottimi, una scelta difficile per i giudici che però ha alla fine hanno concordato nell’assegnare il primo premio a Samia Baazaoui la quale, pur senza disporre delle “sue” spezie, ha confezionato un piatto del suo paese, una torta salata a strati (carne macinata, bietole e ricotta) che si chiama tajine el bey. Inoltre, fuori concorso ha preparato anche una gustosa e cremosa torta alle mandorle.

samia vince divin mangianto 23 con voccia lions

Alla vincitrice è andata la targa del Lions Club di Tarquinia, presieduto da Laura Voccia, che è a fianco del Divin Mangiando dalla prima edizione, offrendo anche dei premi. A tutti i concorrenti è andata una cassetta strapiena di prodotti regalati dalle aziende sponsor. Troppe per elencarle tutte, tanto che nel pieghevole della serata è stata aggiunta una terza pagina per citarle al completo.

Dal piatto vincitore ha preso ispirazione lo chef Ciavattini per il suo showcooking all’arena San Marco, nella serata della premiaziont. Mentre lui cucinava, Vittora Tassoni e Alessandro Creta hanno ringraziato e presentato i molti produttori intervenuti e i giudici. Alla fine, sul tavolo verde salvia allestito dalla wedding planner Veronica Cosimo è stato sistemato il piatto finito: dadolata di entrecote prima scottata per farle fare una crosticina secondo il metodo tataki, accompagnata da melanzane, rape rosse (anche in estratto, a cui ha aggiunto l’aceto di kiwi n. 5 barricato), bietola e una crema a base di ricotta di pecora infornata. Ad aiutare nell’impiattamento lo chef c’era Giuseppe Rutigliano, il vincitore di Divin Mangiando 2022. Poi l’assaggio per tutti i presenti accompagnato da un vino bianco scelto dall’enogastronomo Carlo Zucchetti.

Non è mancato il saluto dell’amministrazione comunale di Tarquinia, rappresentata dal vice sindaco Luigi Serafini che ha donato alla vincitrice, allo chef e alla Moroni una tazza etrusca realizzata da Massimo Bordo.

Il DiVino Etrusco è organizzato dalla Città di Tarquinia e dalla Pro loco Tarquinia, in collaborazione con Carlo Zucchetti e l’associazione Viva Tarquinia, con il contributo della Regione Lazio, dell’Arsial, della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio, del MiC – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, e con il supporto dei volontari dell’Aeopc Tarquinia e della Cri – Comitato di Tarquinia.