Comuni del lago, cittadini uniti per denunciare il disagio sociale post Covid - Terzo Binario News

Il coordinamento di Bracciano, Anguillara, Trevignano e Manziana ha redatto un documento diretto alle amministrazioni locali

Nei comuni di Bracciano, Anguillara, Trevignano e Manziana è in atto una azione in parallelo di cittadinanza attiva.

Considerando i doveri che rientrano nella competenza del sindaco e degli organi comunali, i cittadini dei comuni dei Monti Sabatini si sono riuniti in un coordinamento per denunciare il profondo disagio sociale ed economico causato dalle misure del governo per far fronte all’infezione da Sars-cov2.

Appellandosi ai propri sindaci, che in qualità di primi cittadini sono responsabili delle condizioni di salute della popolazione nei rispettivi territori e detengono poteri di programmazione controllo e giudizio sull’operato delle aziende sanitarie locali, i cittadini del lago hanno redatto un documento, con la consulenza legale dell’associazione COMILVA (https://www.comilva.org), che analizza la drammatica situazione in cui viviamo, mettendo in luce le conseguenze nefaste per famiglie, bambini e ragazzi, lavoratori, commercianti e per tutti quei cittadini che non possono più usufruire di servizi basilari, se non a fronte di una certificazione del proprio stato di salute o profilo medico. Il documento si conclude con una serie di richieste:

“…Chiediamo a questa Amministrazione e al Sindaco che la presiede di prendere atto di tutte le considerazioni sopra esposte, dei fatti, delle ragioni e delle motivazioni, impegnandosi a svolgere un approfondimento puntuale sulle criticità sollevate con tali argomenti, sia in ordine ai temi di carattere sanitario che in riferimento alle problematiche relative all’impatto sociale, economico e di qualità di vita dei cittadini in senso ampio.

Auspichiamo che questa Amministrazione voglia altresì istituire un tavolo di confronto permanente con gli scriventi attraverso incontri periodici durante i quali possano essere ascoltate persone informate sui fatti…”

Inoltre il coordinamento chiede che vengano definiti una serie di dati circa: l’andamento epidemiologico delle infezioni da Sars-Cov-2; le maggiori criticità emerse nella nostra comunità nel periodo 2020/2021/2022; sul disagio familiare, dalla prima infanzia, ai ragazzi/giovani, agli adulti e alla comunità degli anziani; le risultanze sull’effettiva efficacia e la sicurezza della vaccinazione Covid-19; eventuali progetti di farmacovigilanza attiva nel territorio di competenza; la gestione degli esoneri da vaccinazione Covid-19; l’impatto sulla cittadinanza dell’avvento della cd. certificazione verde o Green Pass nelle relazioni economiche e sociali del territorio.

Infine si chiede urgentemente un impegno nell’attivare hub di cura e prevenzione, anche rilanciando e riqualificando l’Ospedale Padre Pio di Bracciano e nel trovare soluzioni alternative per chi non può più accedere a servizi necessari quali le Poste, le banche, ecc.

I cittadini sperano in un impegno concreto da parte delle amministrazioni nell’affrontare la delicata situazione in cui tutti ci troviamo, in uno spirito collaborativo ed improntato all’ascolto, al rispetto, alla pari dignità per un sano confronto di idee e di contenuti.

Pubblicato giovedì, 17 Marzo 2022 @ 12:45:33     © RIPRODUZIONE RISERVATA