Civitavecchia, Serpente: "Negli ultimi tre anni aumentato il traffico in centro" • Terzo Binario News

Civitavecchia, Serpente: “Negli ultimi tre anni aumentato il traffico in centro”

Lug 10, 2017 | Civitavecchia, Infrastrutture, Politica

Il traffico veicolare di Civitavecchia finisce sotto la lente di ingrandimento del centro studi marittimi e portuali Raffaele Meloro e diventa oggetto di analisi da parte dell’ex assessore alla Mobilità del Comune di Civitavecchia, Sergio Serpente. Si parte da Largo della Pace. Per Serpente “bisognerebbe verificare se il punto di raccolta abbia risposto positivamente alle esigenze della nostra città: ricaduta economica, impatto ambientale e viario. E’ sotto gli occhi di tutti la situazione della viabilità che – prosegue Serpente – non riguarda solamente il centro, ma buona parte della città”. A causare i disagi è essenzialmente l’assenza di un trasporto pubblico locale che possa garantire ai cittadini dei facili e comodi spostamenti da un punto all’altro della città. Un’assenza che non fa altro che ‘costringere’ i cittadini ad arrangiarsi da soli con i propri mezzi privati. 

“In questi ultimi tre anni – prosegue Serpente – è un dato di fatto l’aumento del traffico nel centro e anche il proliferare del fenomeno dell’abusivismo, del parcheggio selvaggio. La proposta della giunta Tidei cercava di dare risposte ai commercianti e a giovani in cerca di lavoro. Tre anni fa proponevo per i turisti che arrivavano in porto di utilizzare mezzi che li accompagnassero alla Marina, dove sarebbero stati accolti da personale qualificato, da cooperative di giovani che avrebbero indirizzato i croceristi verso la città o per eventuali escursioni in loco e/o nel comprensorio. Un piano per accogliere meglio il turista che, dopo essere stato informato, potesse scegliere come trascorrere il suo tempo. È chiaro che bisogna chiamare in causa il Comune che – sottolinea Serpente – dovrebbe creare un tavolo permanente di lavoro non solo sul traffico, ma anche sul turismo. Ben vengano i croceristi, i turisti che sono una risorsa per una città ed un comprensorio che non è stato ancora capace di esprimersi al meglio. Turismo è lavoro, benessere per la comunità. La mia era una proposta che può essere anche rivedibile, ma non vuole minimamente allontanare i turisti dalla città anzi voglio che restino e siano degnamente accolti. I commercianti del centro sono da coinvolgere al tavolo di cui sopra perché rappresentano un importante segmento dell’economia e, in momenti di grave crisi come quella attuale, non si può e non si deve rinunciare a nessun posto di lavoro. Armonizziamo le risorse a disposizione – conclude Serpente – confrontiamoci serenamente per il bene della nostra città”.