Civitavecchia, povertà al 5%. Aumentano i voucher per le famiglie • Terzo Binario News

Civitavecchia, povertà al 5%. Aumentano i voucher per le famiglie

Nov 24, 2018 | Civitavecchia, Sociale

Circa il 5% dei civitavecchiesi vive in una condizione di povertà. È un dato indicativo, non certo analitico però fotografa la situazione che riguarda gli abitanti della città. Di questo, e di cosa avviene in Italia, si è parlato in un convegno voluto dalla Croce Rosa di Civitavecchia e dai due circoli Lions, il Porto Traiano Host e Civitavecchia-Santa Marinella Host al quale hanno partecipato varie figure dell’ambito del volontariato, delle istituzioni e dell’università per cercare di dare una dimensione a questo fenomeno.

Alla sala Gurrado della Fondazione Cariciv alla presidente Gabriella Sarracco è spettato il compito di fare gli onori di casa mentre moderare l’incontro l’ex caposervizio de Il Messaggero Giuseppe Baccarelli. A tracciare i motivi per cu si finisce in uno stato di indigenza è stato il sociologo Nicola Porro distinguendo fra povertà assoluta e relativa. Poi è stata la volta dell’assessore ai servizi sociali e vice sindaco Daniela Lucernoni, che i problemi della città li vive quotidianamente e dal di dentro. <Intanto mi ha fatto piacere la partecipazione a questo convegno. Poi alle categorie della fascia media della popolazione vanno aggiunti gli ex detenuti per esempio, che tornati alla vita normale non hanno un reddito fisso a cui affidarsi. Oppure cito il caso di una donna, scappata da un marito violento con i figli, che ha dovuto lasciare casa senza avere un sostegno. Ecco, trovarsi in condizioni di indigenza può avvenire per i motivi più diversi. Per questo fine d’anno, nel bilancio sono stati inseriti i voucher natalizi. In tutto sono 450, quando nel 2017 erano circa 400 e nel 2016 più o meno 350> la conclusione della vice sindaco. Al convegno hanno partecipato Roberto Petteruti e Paola Fioroni, rispettivamente della Cri di Civitavecchia e nazionale, Giuliano Visconti del Banco Alimentare e Leonardo Taglianetti, delegato del Banco Farmaceutico, oltre a Franco Albè della Asl Roma 4.