Riceviamo e pubblichiamo dal M5S di Civitavecchia – Dopo le voci che sono circolate in merito alla procedura necessaria all’ottenimento delle autorizzazioni per l’installazione di dehors si rende necessario un chiarimento.
I punti fraintesi sono molteplici e quindi andremo per ordine chiarendoli uno per volta.
L’oggetto del fraintendimento è sicuramente l’autorizzazione paesaggistica. Per quanto riguarda tavoli e sedie che possono essere rimossi alla chiusura dell’esercizio commerciale non c’è assolutamente bisogno di tale autorizzazione. In linea di principio questa autorizzazione serve solo per quei manufatti che occupano il suolo in soluzione di continuità perché modificano di fatto lo stato dei luoghi.
Un altro punto da chiarire è relativo al rinnovo delle autorizzazioni di dehors autorizzati ma sprovvisti di paesaggistica. E’ stato inteso da molti che i dehors dovessero essere smontati prima di chiedere la paesaggistica. In realtà questo è vero esclusivamente per chi ha un dehors non autorizzato e quindi abusivo. Per gli altri non c’è bisogno di smontare. Inoltre va precisato che le richieste di dehors presentate al SUAP non saranno rigettate se unitamente sarà presentata la richiesta di autorizzazione paesaggistica (anche se non ancora rilasciata). Il SUAP farà in modo che i due procedimenti camminino in parallelo rilasciando le relative autorizzazioni a compimento di tutto l’iter.
Un altro punto da chiarire è la tempistica. In molti si sono preoccupati per i tempi necessari al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica perché normalmente il procedimento ordinario richiede di solito mesi di attesa. In realtà questo problema non sussiste perché queste autorizzazioni saranno rilasciate in subdelega (con procedura semplificata) e quindi direttamente dal Comune. Mediamente il tempo di rilascio per queste autorizzazioni è di 45 giorni. In questi giorni, prevedendo un afflusso d’istanze cospicuo, l’ufficio preposto si sta organizzando con l’impiego di ulteriore personale per sbrigare le pratiche in tempi minori. In parallelo, al fine di semplificare tali procedure in futuro, il Comune, dopo essersi confrontato con la Confcommercio di Civitavecchia, sta avviando un procedimento che darà per determinate strutture un’autorizzazione preventiva da parte della Soprintendenza.
A breve sarà anche presentato il nuovo regolamento sui dehors che è stato pensato per risolvere molti dei problemi a cui i commercianti hanno dovuto far fronte negli scorsi anni.
