Riceviamo e pubblichiamo –Di certo, se si fosse trattato esclusivamente di critica politica, le nostre reazioni sarebbero state assai diverse ma, quello che vi stiamo per raccontare, va ben oltre e sembra di essere tornati ai tempi del “ Codice Barbaricino” quando le leggi dello stato erano regole non comprese, e pertanto non rispettate di un altrettanto non compreso stato nazionale. Siamo disgustati e non possiamo sottacere per fatti così gravi rivolti ai danni di amministratori pubblici, attaccati biecamente nel legittimo esercizio delle loro funzioni e credeteci, come dicevano i nostri avi, ci vuole ben altro che una guardia senza onore per fermare questi cuori!.
Veniamo a quanto accaduto. Stanno tentando di zittirci perché Noi abbiamo semplicemente fatto il nostro dovere né più né meno difatti, rendiamo noto alla cittadinanza che, nella giornata del 17 novembre, siamo stati bersagliati direttamente e indirettamente da attacchi incrociati e commenti offensivi, rilasciati anche a terze persone, conditi con parole irripetibili, appellativi poco edificanti oltre che con assurde accuse, da parte della Sig.ra Dell’Olio Delegata alla Promozione Ambientale dell’Amministrazione Comunale, naturalmente il tutto debitamente catturato e registrato per essere eventualmente prodotto alle competenti autorità, la stessa delegata ha agito, tra l’altro anche pubblicamente, definendoci a lettere cubitali(in maiuscolo) “…SANGUISUGHE, LUCRATE SUL LAVORO E L’IMPEGNO ALTRUI…” dando, con tale affermazione, un immagine non veritiera, distorta e velatamente diffamatoria che lede la nostra onorabilità sia pubblica che privata e, tutto questo, perché ci siamo permessi di far rilevare che, a seguito della presentazione e successiva bocciatura di una nostra mozione in Consiglio Comunale sulla raccolta porta a porta inerente le utenze non domestiche, l’Assessorato alla Ambiente a cui appartiene quale delegata avrebbe subito provveduto, quasi “magicamente” (sarà un caso…ma ci siamo persino dichiarati soddisfatti di ciò…), ad organizzare un incontro informativo con le attività commerciali per detta raccolta rifiuti. Orbene, fermo restando che non ci interessa “appropriarci” del lavoro altrui specialmente quando, secondo noi, è irrilevante, improduttivo e non adeguato come anche non ci interessa polemizzare in merito ma, di contro, ci interessa sicuramente evidenziare il grave comportamento della delegata in questione (che a quanto sembra sia stata già contestata in passato da alcuni cittadini per modi un pochino ortodossi), che riteniamo improprio, inaccettabile e fuori dal comune perché, non solo ha leso la nostra immagine di amministratori pubblici e di persone perbene, ma potrebbe aver arrecato un presunto danno a quella del Comune di Cerveteri e all’Assessorato di riferimento che attualmente ci sembra abbia ben altre problematiche a cui pensare e, a fronte di ciò, ci aspettiamo subito una pronta correzione e rettifica di quanto dalla stessa delegata affermato pubblicamente e relative scuse ufficiali a mezzo stampa e social onde evitare inevitabili e ulteriori fastidiosi strascichi. Contemporaneamente a quanto accaduto, (la cosa sembrava quasi programmata ma sarà stato sicuramente un caso) si è verificata anche la pubblicazione di un articolo da parte del CDZ di Valcanneto riportante un inquietante titolo che ci addebita un “cumulo di illazioni” facendo intendere, in questo modo, che gli scriventi hanno cercato di screditare il CDZ di Valcanneto (cosa non veritiera e non corrispondente alla realtà) e prodotto false affermazioni di senso compiuto senza precisare che si trattava di domande legittime poste direttamente al Sindaco e all’Assessore competente tramite una regolare interrogazione a risposta scritta debitamente protocollata alla quale si è dato parzialmente risalto stampa e alla quale, inspiegabilmente, lo stesso comitato tenta di dare risposte pubbliche. E’ evidente che ,anche in questo caso, il comitato di zona e l’autore dell’articolo stesso hanno dato un immagine non veritiera e distorta tentando di mostrarci come coloro che fanno un mare di “illazioni” (facendo intendere che dicono bugie o che altro ? ) andando, in questo modo, a ledere la nostra immagine e onorabilità sia pubblica che privata e tutto questo, perché ci siamo permessi di presentare un interrogazione dettagliata all’Amministrazione Comunale sul Parco di Largo Giordano e relativa gestione evitando accuratamente di far presente che avevamo sottolineato che che Noi proprio non sappiamo riguardo a tale situazione (altrimenti non avremmo domandato ma agito differentemente); siamo proprio al Festival dell’assurdo e anche in questo caso chiediamo pronta rettifica in merito e le dovute scuse pubbliche pronti a interfacciarci e chiarire qualsiasi dubbio in merito a chi ha scritto tale articolo certo è che non fa onore rispondere anticipatamente in quel modo via stampa senza aver verificato la stesura dell’interrogazione stessa e potrebbe anche far sorgere qualche dubbio ma noi siamo fiduciosi e certi che si è trattato di una loro errata interpretazione. Detto ciò desideriamo ricordare, esclusivamente per correttezza e trasparenza, sia alla Delegata del Sindaco e sia al CDZ di Valcanneto o all’autore del testo inviato in stampa, che non solo siamo sereni certi di fare sempre il nostro dovere ma che non ci lasceremo di certo intimorire ne da velati e meschini comportamenti supportati da parole irripetibili e commenti alquanto irriverenti (come nel primo caso) e ne da avvertimenti e/o presunte minacce nascoste dietro a risposte che differiscono per quanto direttamente e ufficialmente richiesto all’Amministrazione Comunale. Il nostro agire e modus operandi amministrativo spazia a 360°, le nostre azioni di controllo, verifiche e quant’altro comprendono tutto dai lavori e gestione del Pallone geodetico al Sentiero di Lawrence, dal rifacimento di piazza Risorgimento alla gara di appalto rifiuti e raccolta “porta a porta”, dai lavori delle scuole ai depuratori, dall’Etruria Ecofestival ai Project financing del Cimitero nuovo, dai lavori e comodato gratuito del Lungomare dei Navigatori Etruschi ai lavori del Parco di largo Giordano e relativa gestione, etc. etc. Siamo veramente esterrefatti perché entrambi i soggetti sopracitati, invece di attaccarci in questo modo, dovrebbero sapere che l’attività di controllo dei consiglieri comunali è sancita dal testo unico degli enti locali e rappresenta uno dei capisaldi della attività democratica della comunità oltre che un sacrosanto diritto dei consiglieri comunali stessi e che sia le interrogazioni che le mozioni sono strumenti essenziali ed operativi di detto controllo. Lo ripetiamo, probabilmente, qualcuno pensa di poterci intimorire nella speranza che potremmo scegliere di lasciare e di consegnare la città nelle mani di chi ha brama di potere e che gioca con il fuoco ma NOI vi rassicuriamo per l’ennesima volta perché combatteremo con tutte le nostre energie questo malcostume e rinnoveremo l’impegno ad andare avanti con rinnovato vigore, vicini alla gente e lontano dagli intrighi, nella consapevolezza che la nostra azione amministrativa sia stata fino ad oggi quella più giusta ed incisiva per il bene della collettività, e tutto ciò, inevitabilmente può scatenare molti odi.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che privatamente o pubblicamente ci hanno mostrato la loro solidarietà e ribadiamo che non saranno di certo appellativi di bassa lega, false verità, velate querele, reali o “millantate”, a farci desistere dall’occuparci delle sorti del nostro paese pertanto attendiamo fiduciosi le rettifiche richieste e le scuse ufficiali per quanto accaduto.
“Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito” recita un famosissimo proverbio cinese.
Aldo De Angelis Salvatore Orsomando
