La circolare del Ministero dell’Interno è del 10 luglio 2014, ma la sua entrata in vigore arriverà il 3 novembre prossimo. Da quella data il nome sulla patente e l’intestatario della carta di circolazione di un auto dovranno coincidere. La multa da pagare potrebbe essere salatissima, oltre 700 euro.
Siamo quindi costretti a guidare necessariamente un’auto di proprietà? No. Per evitare la multa sarà necessario recarsi alla Motorizzazione per far annotare sul libretto di circolazione il nome/i nomi di chi utilizza in modo costante l’auto. Oltre alla multa salatissima si richia anche il ritiro della carta di circolazione del mezzo.
Sono esentati dal dover fare questa comunicazione alla motorizzazione coloro che usano già un mezzo non di loro proprietà o possiedono un’intestazione non aggiornata prima della data dell’entrata in vigore delle nuove norme. L’obiettivo di questo provvedimento è quello di evitare l’uso improprio di mezzi intestati soprattutto a persone giuridiche. Sono esentati inoltre parenti e familiari che risultano residenti nella stessa abitazione del proprietario del mezzo.
