Ardita: "Chi rifiuta ospedale, porticciolo, e impianti sportivi non vuol bene a Ladispoli" - Terzo Binario News

“Credevo che dopo il post covid 19, qualcosa fosse cambiato nella cultura politica di alcuni schieramenti politici locali, oggi più di prima dovremmo comprendere l’esigenze dei cittadini che sono cambiate, per molte persone non c’è certezza di lavoro, non c’è certezza di poter acquistare una casa per i figli, non c’è certezza se i figli potranno andare a scuola con un ritorno del corona virus, vi è una grande paura per molte persone che soffrono già di patologie sanitarie che potrebbero avere a rischio la salute in caso di ritorno del Covid.

Le parole sono del consigliere comunale di Ladispoli Giovanni Ardita che ha puntato l’indice contro i partiti di opposizione “In questo momento difficile dovremmo avere più amore per la nostra città, per questo motivo non riesco a comprendere la speculazione politica e l’ostruzionismo su interventi ed opere che si fanno nell’interesse di tutta la collettività.

E’ giusto che l’opposizione svolga il suo ruolo di controllo sull’operato della maggioranza, ma a volte fare ostruzionismo su interventi importanti per tutta la città la ritengo una politica di basso profilo e che va contro gli interessi di tutta la collettività, costruire un Ospedale, una Scuola, un Porticciolo turistico, un impianto sportivo o un albergo, non sono cose di destra o di sinistra a parere del sottoscritto si devono fare perché non hanno colori politici.

Qualcuno mi chiederà, ma lo sostieni perché ti trovi questa volta in maggioranza? Posso dimostrare il contrario negli anni 2000, 2001,2002, al governo locale vi era la sinistra con il sindaco Ciogli, noi di Alleanza nazionale collaborammo con la Regione Lazio e i nostri riferimenti il Presidente Storace e l’assessore ai lavori pubblici e Trasporti Francesco Aracri, e aiutammo il comune affinchè la Regione Lazio e l’Anas dove al goverrno vi era sempre il centrodestra affinchè si realizzasse la più grande opera degli ultimi 30 anni sulla viavilità il cavalcavia di Palo laziale al km.37,000 che costò più di 5.500.000 lire, dove da anni vi erano stati tragici incidenti compreso quello a cui assistii io personalmente con la perdita di padre e bambino della famiglia Cecchini.

Ho voluto raccontare questa storia per far comprendere che bisognerebbe essere uniti quando si parla di costruire un Ospedale per la salute di tutto il nostro territorio, e di questo nulla posso dire per la collaborazione dimostrata da Ascani e Pierini a Ladispoli e di Maurizio Falconi e di tutta l’amministrazione comunale di Cerveteri che ha votato al’unanimità la mozione per far inserire nel piano sanitario regionale la possibilità di poter costruire un Ospedale, lo stesso è accaduto in Regione Lazio per la presentazione della mozione del nostro consigliere regionale Righini di Fratelli d’Italia sia il PD che Italia Viva hanno votato la mozione.

Per concludere, ritengo che tutti i progetti che prevedono la possibilità di poter costruire una scuola, un porticciolo turistico, impianti sportivi e degli alberghi per il turismo del nostro territorio, dovrebbero unire la politica non dividerla nell’interesse della città e per migliorare la qualità di vita dei cittadini che ci abitano, spero che anche la ristrutturazione del simbolo della nostra città Torre Flavia ed altri monumenti, e la stessa pista ciclabile che dovrebbe essere progettata e realizzata che interessa sempre Torre Flavia per arrivare a Marina di S.Nicola non sia come al solito argomento di bassa politica dovuta a asti e screzi personali di alcuni personaggi che nella loro guerra personale recano solo danno alla città”.

Giovanni Ardita Consigliere Comunale FDI Ladispoli

Pubblicato giovedì, 24 Settembre 2020 @ 18:31:25     © RIPRODUZIONE RISERVATA