“L’immobilismo dell’Amministrazione di Allumiere di fronte all’ennesima crisi idrica del paese lascia noi di P.R.C. perplessi e al contempo basiti. Nonostante le cospicue precipitazioni, che hanno caratterizzato l’inverno e la primavera allumierasche (addirittura fino a luglio), ancora la Cittadinanza accusa una forte e altalenante carenza idrica che mette in costernazione larga parte del paese.
L’Amministrazione, che dovrebbe essere garante di un diritto e di un bene primario come l’acqua, sembra totalmente sottomessa ad Acea, la quale eroga un servizio inefficiente ma comunque pagato profumatamente dai Cittadini di Allumiere. Inoltre, invece di sbattere i pugni sulle scrivanie dei dirigenti Acea affinché ottimizzino il servizio di approvvigionamento idrico, il Sindaco e la Maggioranza propinano ancora scuse e formule atte a scaricare la colpa di questo disagio sulle precedenti amministrazioni. Ci colpisce soprattutto la calma e la serenità con la quale viene affrontato questo problema che dovrebbe essere in cima alla lista delle tematiche da risolvere per la corrente Amministrazione, la quale affronta il disagio in maniera matura, si fa per dire, con comunicati dell’ultimo minuto o, come già detto, con scuse trite e ritrite che rendono imbarazzante e inutile qualsiasi confronto. Il muro di gomma, che l’Amministrazione ha sapientemente eretto, sembra funzionare contro ogni tentativo di approccio sull’argomento, in più nei periodi in cui l’acqua ritorna a scorrere, hanno saputo ben piazzare una cortina di iniziative affinché si distolga lo sguardo dalla realtà dei fatti.
Con questo comunicato vogliamo ricordare all’Amministrazione e al Sindaco Antonio Pasquini, per l’ennesima volta, che hanno responsabilità politica e morale sulla salute dei Cittadini e la mancanza d’acqua è un grave affronto alla comunità di Allumiere dopo le grandi promesse e le esuberanti dichiarazioni fatte in passato”.
P.R.C. Allumiere
Circolo “ Cento Passi”
