“Aiutateci, vogliamo più sicurezza”: l’allarme lanciato dal Pigneto • Terzo Binario News

“Aiutateci, vogliamo più sicurezza”: l’allarme lanciato dal Pigneto

Apr 17, 2023 | Cronaca, Roma

La rissa dei giorni scorsi, i furti e un gruppo di cittadini che ne hanno le scatole piene: “Fuori la droga dal quartiere”

La rissa dei giorni scorsi in via Ascoli Piceno, ma anche i furti (ultimo episodio, in ordine di tempo, ha riguardato il bar Sciubba). I residenti che filmano gli episodi e la richiesta: “Aiutateci, vogliamo più sicurezza”. Succede al Pigneto, un quadrante che “va arricchito di negozi di prossimità, di attività culturali, di bellezza. Di gente che rispetta la zona”. E poi il grido: “Fuori la droga dal quartiere”.

Questa una delle richieste ripetute nel corso della manifestazione andata in scena venerdì scorso, che si è snodata dal Parco del Torrione, per poi proseguire fino a via Giovanni Brancaleone, via Mariano Da Sarno, via del Pigneto, via L’Aquila, via Perugia, via Pesaro.

Un’iniziativa lanciata da “Salviamo il Pigneto”, un gruppo spontaneo di cittadini che non ne possono più di vedere le stesse immagini. Tra bottiglie per terra – “uno scempio” – degrado e un mix che porta a una situazione non più sostenibile, come lamenta un commerciante, titolare di un’attività, finita più volte nel mirino di ignoti: “Un mondo fatto di gente che fa finta di non vedere, di non sapere, è un mondo che non ha futuro, sotto nessun aspetto, perché il silenzio è sempre una scelta sbagliata, quando si tratta di lottare per i valori della propria comunità”.

Veronica, che fa parte del gruppo Salviamo il Pigneto, a Terzobinario ripete: “Chiediamo un maggiore presidio e una maggiore sicurezza”. L’attività dei residenti, decisi a rimanere in prima linea a difesa del territorio, va avanti tramite i canali social ma anche con una compattezza di fondo.

Forse prossimamente ci saranno altre manifestazioni come quella della scorsa settimana. Il fatto, dice Veronica, è uno: mantenere alta l’attenzione sulle problematiche che vive il quartiere, senza sminuirle: “È fondamentale una soluzione. A volte c’è la sensazione di essere sotto assedio. C’è stato un periodo che “puntavano” le auto – continua – alla ricerca, non so, di poco o nulla. Sono entrati nei condomini, si sono pure lavati nelle vasche, lasciando residui organici”.

“Il Pigneto non è spacciato” è lo slogan di punta. Ma non solo: “Basta delinquenza. Vogliamo vivere serenamente, vogliamo rientrare a casa in maniera dignitosa. È giusto e doveroso parlarne, non si può rimanere in silenzio”.