Manca poco ormai e Colleferro avrà il suo nuovo sindaco. Domenica 14 giugno andrà in scena il ballottaggio tra Sanna e Moffa e i colleferrini saranno chiamati nuovamente “alle armi” per scegliere il primo cittadino che li guiderà nei prossimi cinque anni.
La tornata elettorale del primo turno si è conclusa con una netta affermazione di Pierluigi Sanna ai danni dell’ex sindaco Moffa e non sembrano esserci i margini numerici per un radicale capovolgimento di fronte al secondo turno.
Il risultato di domenica 31 maggio però è sufficiente per fare le prime ipotesi sulla composizione del consiglio comunale.
È tempo di bilanci e di classifiche che oltre a soddisfare alcune tipiche curiosità, potrebbero anche essere utili per studiare ipotesi relative alla possibile composizione del Consiglio Comunale di Colleferro che verrà definitivamente individuato dopo il secondo turno di Domenica 14 Giugno.
Secondo i primi calcoli effettuati i consiglieri della nuovo consigliata saranno complessivamente 16, ai quali si dovrà aggiungere il primo cittadino, e saranno ripartiti in 10 rappresentanti della maggioranza e 6 di opposizione.
Se dovessero essere rispettato i pronostici della vigilia, in caso di vittoria di Pierluigi Sanna, il consiglio sarà composto in questo modo:
– 4 consiglieri alla lista “Ripartiamo per Colleferro con Sanna”: Giulio Calamita (401 voti), Rosaria di Biase 326), Francesco Guadagno (324), Luigi Moratti (217);
– tre consiglieri al Partito Democratico: Diana Stanziani (324), Vincenzo Stendardo (260), Lorenzo Gangemi (127)
– 2 consiglieri alla lista “Insieme per i cittadini per Sanna”: Sara Zangrilli (214) e Andrea Santucci (184)
– 1 consigliere alla lista “Il Castello”:Marco Gabrielli (165).
I sei consiglieri di minoranza sarebbero così ripartiti: 4 alle liste della coalizione di Silvano Moffa e 2 alla coalizione di Girolamo, inclus i due candidati sindaci.
Ecco i nomi nel dettaglio:
– Silvano Moffa, Emanuele Girolami
– Forza Italia: Mario Cacciotti (554) e Chiara Pizzuti (200)
– Alleanza Popolare: Riccardo Nappo (124)
– Italia dei Valori: Maurizio Del Brusco (216).
Se a vincere, invece, dovesse essere Silvano Moffa, i dieci consiglieri di maggioranza risulterebbero divisi in questo modo:
– 4 consiglieri di Forza Italia: Mario Cacciotti (554), Chiara Pizzuti (200), Remo Panifica (177), Giancarlo Ceccarelli (164). Quest’ultimo, essendo in una posizione di lista più elevata, la spunta con riferimento ad un altro candidato consigliere della lista, Leone del Ferraro, che ha ottenuto lo stesso numero di consensi popolari.
– 3 consiglieri di Azione Popolare: Riccardo Nappo (124), Gabriella Collacchi (120), Graziana Mazzoli (103).
– 1 consigliere della lista Colleferro 2.0: Aldo Girardi (130).
– 1 consigliere di Fratelli d’Italia: Giorgio Salvitti (337).
– 1 consigliere del Partito del Cuore: Paolo Pesoli (157).
I 6 consiglieri di minoranza, se dovesse trionfare Moffa, sarebbero così suddivisi:4 alle liste della coalizione di Sanna (Sanna incluso) e 2 alla coalizione di Girolami (Girolami incluso).
– Pierluigi Sanna, Emanuele Girolami.
– Ripartiamo per Colleferro con Sanna: Giulio Calamita (401 voti);
– Partito Democratico: Diana Stanzani (324);
– Insieme per i cittadini per Sanna: Sara Zangrilli (214);
– Italia dei Valori: Maurizio Del Brusco (216).
Dopo un’accurata analisi dei risultati elettorali, vengono fuori alcuni dati interessanti. Il voto diretto a Pierluigi Sanna ha conquistato 600 preferenze in più rispetto alle liste che lo appoggiavano. Secondo i bene informati, ha prevalso il voto disgiunto: voto diretto al candidato sindaco di centrosinistra e preferenza ad un candidato consigliere della coalizione di Silvano Moffa. Infatti, l’ex sindaco di Colleferro ha ottenuto ben 200 voti in meno rispetto alle liste della sua coalizione.
