Secondo il Tgr Lazio, la Procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo e iscritto nel registro per duplice omicidio colposo il commerciante di Fondi proprietario della attività: verifica sulle condizioni di sicurezza e sulla situazione contrattuale
Indagato per duplice omicidio colposo il titolare del chiosco di panini in cui lavoravano Francesco e Giulio, i due giovani morti venerdì notte ad Allumiere, dove lavoravano come ambulanti durante il Palio.
La decisione è del sostituto procuratore della repubblica di Civitavecchia, Pietro Stefano Maglione: a finire nel mirino dei magistrati è un commerciante di Fondi, titolare della società «Panineria Incontro 2.0», che aveva affidato il furgone al concittadino Di Fazio, 36 anni, e al giovanissimo Gabriele Tullio, 15 anni, studente lavoratore.
Il decesso dei due sarebbe avvenuto per inalazione di monossido di carbonio, proveniente probabilmente dall’alimentatore dei frigoriferi, sistemato dentro la tenda dove dormivano. A stabilire con certezza le cause della morte sarà però l’autopsia, che verrà effettuata domani dal medico legale al cimitero del Verano di Roma.
La Procura vuole però vederci chiaro sulla situazione contrattuale dei due lavoratori e su quella relativa alla sicurezza del furgone e delle attrezzature collegate.
Su questi aspetti a condurre le indagini sono i carabinieri di Civitavecchia, con l’ausilio degli ispettori della Asl del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro.
lo scrive il Tgr Lazio.
