“A Genova la sindaca Silvia Salis esclusa dal taglio del nastro. Ieri, giovedì 8 ottobre, a Civitavecchia Roberta Angelilli inaugura uno spazio regionale senza nemmeno invitare il sindaco Marco Piendibene. I consiglieri regionali di opposizione abbandonano la cerimonia.
Piendibene non è un nemico da escludere. È il sindaco di tutti. Ignorarlo significa mancare di rispetto a un’intera città. Una concezione proprietaria delle istituzioni che dovrebbe preoccupare chiunque abbia a cuore la democrazia.
Ma c’è di più. Angelilli è Commissaria del Governo per la reindustrializzazione di Civitavecchia, non per le inaugurazioni. Il suo incarico è costruire le condizioni per nuovi investimenti, cantieri e occupazione. Eppure il futuro di Torrevaldaliga Nord resta incerto, le scadenze non sono definite e i lavoratori dell’indotto attendono risposte.
Si inaugura il futuro mentre chi dovrebbe viverlo rischia di perdere il presente.
Le istituzioni non appartengono a chi temporaneamente le governa. E il futuro di Civitavecchia non può aspettare all’infinito”.
Partito Democratico
Civitavecchia
