Volotea aumenta i servizi in Italia e spinge sull’innovazione • Terzo Binario News

Volotea aumenta i servizi in Italia e spinge sull’innovazione

Mar 5, 2026 | Nazionali, Viaggi

Volotea, compagnia low cost spagnola, è diventata in pochi anni uno dei protagonisti principali del trasporto aereo italiano. Lo scorso anno hanno volato con il gruppo iberico quasi 4 milioni di passeggeri e il tasso di soddisfazione rilevato è stato tra i più alti tra gli operatori attivi nel nostro Paese.

Un percorso di consolidamento e crescita che non sembra ancora terminato. È infatti notizia delle ultime ore che Volotea, dopo aver annunciato il rafforzamento della sua presenza nel 2026 a Bari, Pisa e Firenze e l’ampliamento dell’offerta dagli aeroporti di Roma Fiumicino e Firenze, inaugurerà anche altre 4 nuove rotte in partenza da Verona. Scopriamo quali sono e gli ultimi investimenti del gruppo a livello tecnologico e ambientale.

4 nuove rotte da Verona

Ottima notizie per i clienti dell’aeroporto Catullo di Verona. Volotea ha annunciato che dall’estate verranno inaugurati 4 nuovi voli che collegheranno la città scaligera a Karpathos, Malaga, Minorca e Atene.

La prima a partire, il 1° agosto con due voli a settimana, sarà quella verso Malaga. Poi sarà la volta di Atene, Minorca e Karpathos, le prime due disponibili il giovedì e la domenica e la terza tutti i mercoledì.

Un aumento dell’offerta che, unito all’apertura della rotta per Aalborg prevista per il prossimo 30 aprile, porterà a 21 le destinazioni servite.

Nuove rotte da Roma Fiumicino e Firenze

Le novità per il 2026 non riguardano però soltanto Verona. Volotea ha infatti annunciato anche un rafforzamento delle operazioni dagli aeroporti di Roma Fiumicino e Firenze, due scali sempre più centrali nella strategia italiana della compagnia.

Dalla capitale verranno introdotti nuovi collegamenti verso diverse città europee, tra cui Oviedo, Bilbao e Bordeaux, oltre alle rotte per Brest, Lille, Lourdes, Nantes e Strasburgo. Un ampliamento dell’offerta che permetterà di rafforzare ulteriormente la presenza della compagnia nello scalo romano e di migliorare i collegamenti tra l’Italia e alcune importanti destinazioni della Francia e della Spagna.

Anche l’aeroporto di Firenze vedrà crescere l’offerta nel corso del 2026. A partire dall’autunno saranno inaugurati nuovi voli verso Siviglia, Valencia, Strasburgo e Berlino, destinazioni che contribuiranno ad ampliare il network europeo servito dalla compagnia dal capoluogo toscano.

L’espansione su questi scali conferma la volontà di Volotea di rafforzare la propria presenza sul mercato italiano e di continuare a investire su rotte che collegano città di medie dimensioni con alcune delle principali destinazioni europee.

Una delle low cost più puntuali in Europa

Quello che più stupisce di Volotea, è che all’aumento delle rotte e dei voli degli ultimi anni è corrisposto un miglioramento nelle performance di puntualità ed efficienza. Basti pensare che nel 2025 l’OTP15, l’indicatore di puntualità entro 15 minuti, è cresciuto del 4% rispetto al 2024 e ha toccato il 79%. Un dato che fa il paio con il 99,7% ottenuto nel completation factor, ovvero la percentuale di voli portati a termine a confronto con quelli programmati.

Dati che posizionano la compagnia iberica in vetta alle low cost europee per efficienza per il secondo anno consecutivo.

Ciliegina sulla torta la riduzione dell’entità dei ritardi. Soltanto il 4% dei voli è arrivato con ritardi superiori a un’ora e appena lo 0,4% è arrivato 3 ore dopo l’orario previsto.

Cosa fare se il volo Volotea è in ritardo e come richiedere un risarcimento

Nell’eventualità che un volo della compagnia spagnola sia in ritardo, è sempre bene conoscere quali sono i nostri diritti di passeggeri. A spiegarlo bene è AirHelp.it, società specializzata nell’assistenza legale alle vittime dei disservizi aerei, che ha dedicato una mini-guida alla disciplina del rimborso Volotea.

La prima cosa da sapere è che i risarcimenti ottenibili da Volotea scattano quando l’aereo ha più di 3 ore di ritardo, se il volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso sulla partenza e non viene sostituito da un trasporto alternativo con orari simili e se al passeggero viene negato l’imbarco per overbooking.

Come stabilito dal Regolamento CE 261, la normativa che attualmente regola la disciplina dei risarcimenti sulle rotte UE, non spettano invece rimborsi se il disservizio è causato da circostanze eccezionali indipendenti dalla compagnia. Una categoria, questa, in cui rientrano le emergenze di carattere politico, medico e meteorologico, la chiusura delle rotte aeree e i guasti ai radar degli aeroporti.

Gli investimenti per aumentare la soddisfazione dei clienti

Oltre che in quello della puntualità, Volotea eccelle anche in un altro campo: quello della soddisfazione dei clienti. Nel 2025 l’operatore ha registrato un Net Promoter Score (il parametro che misura i livelli di soddisfazione) di 48,6 punti. Una crescita del 24% rispetto al 2024. Un dato in linea a quello del tasso di raccomandazione che sfiora il 90%, uno dei più alti tra tutti i vettori europei.

Per migliorare ulteriormente il rapporto con i propri clienti, Volotea ha deciso di creare una partnership tecnologica con Navitaire, azienda del gruppo Amadeus, per l’adozione della piattaforma Navitaire Stratos.

L’obiettivo dell’accordo è quello di migliorare il modello retail della compagnia usando soluzioni cloud-native e nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale volte a rendere l’offerta, il processo di acquisto e la gestione operativa sempre più personalizzati sulle esigenze del singolo cliente.

Chi sceglie Volotea avrà quindi a disposizione un portfolio retail dinamico e digital-first che propone offerte su misura, semplifica i processi di prenotazione e potenzia le opzioni self-service.

I traguardi nel campo della sostenibilità

L’altro campo in cui la compagnia low cost spagnola si sta distinguendo è quello della sostenibilità. Nel 2024 il gruppo ha annunciato di aver raggiunto e superato con circa 6 anni di anticipo l’obiettivo di riduzione delle emissioni che si era posta per il 2030: tagliare il 50% della produzione diretta di CO₂ per passeggero-chilometro rispetto al 2012.

Un traguardo incredibile arrivato grazie alle numerose iniziative messe in campo a partire dal 2012 per ridurre il consumo di carburante e per promuovere un modello aziendale responsabile e rispettoso dell’ambiente.

La conferma del risultato, arrivata a seguito di un’indagine condotta da EQA, l’ente di riferimento internazionale per la certificazione dei sistemi di gestione e sostenibilità, ha convinto i vertici dell’azienda a puntare ancora più in alto. L’obiettivo ancora più ambizioso è quello di portare la riduzione delle emissioni al 55% entro il 2030.

In sintesi

Volotea si sta affermando sul mercato italiano come una delle compagnie low cost più puntuali e affidabili in assoluto.

In questo 2026 la compagnia spagnola aumenterà i voli negli aeroporti di Verona, Roma Fiumicino, Firenze, Bari e Pisa.

In caso di ritardo, cancellazione del volo e mancato imbarco per overbooking, Volotea è tenuta a risarcire i passeggeri come stabilito dal Regolamento CE 261;

Volotea è uno dei vettori più sostenibili del mondo ed è già riuscita a ridurre del 50% le emissioni complessive di CO₂ per passeggero-chilometro.