La denuncia viene da Antonio Marino, Vice Presidente e Meteorologo AMPRO
Riceviamo e pubblichiamo:
“Facendo un rapido ed elementare calcolo, sarebbero dovuti essere già tre i periodi, Natale, fine anno ed Epifania, caratterizzati da condizioni meteorologiche segnate da neve e, badate bene, non da freddo, ma da gelo.
Come avete potuto constatare, non si è avuto affatto riscontro, considerato che in occasione dell’intero periodo delle festività, abbiamo avuto valori di temperatura superiori a quelli delle medie climatiche del periodo. La neve, oserei dire questa sconosciuta, non è presente sull’intera catena montuosa appenninica e ciò ha portato alla chiusura di tutti gli impianti sciistici. Non meno drammatica è la situazione sulla catena alpina, dove si riesce a sciare solo in alta quota e spesso grazie all’utilizzo dei cannoni spara neve.
In generale si è vissuto un ennesimo periodo dominato dalla siccità, solo sulla Liguria, con particolare riferimento alla riviera di ponente, si sono avute delle precipitazioni, dovute all’effetto orografico, in risposta alle correnti disposte dai quadranti meridionali, che hanno portato ad avere cumulate pluviometriche da moderate ad abbondanti. Del profilo termico vi ho già riferito, ma per opportuna e corretta informazione e per dare una migliore visione di insieme della situazione, vi ricordo che lo zero termico si è speso portato oltre i 2500 metri di altezza sul
livello del mare, in alcune giornate anche oltre i 3000/3400 metri.
Fatto un breve, ed a grandi linee, punto del tempo atmosferico che si è effettivamente avuto, rispetto a quello non previsto, perché fare previsioni è tutta altra storia, ma semplicemente venduto, per altro con un margine di tempo di anticipo di svariate settimane, credo che sia evidente che bisognerebbe diffidare da chi propone questo tipo di pessima divulgazione.
Peggio, ma molto peggio ancora, fanno i mezzi di informazione di ogni livello, che diffondono la predetta pessima informazione meteorologica, non facendo altro che fare accentuare il tasso di ignoranza, nel senso di nessuna o scarsa conoscenza, della materia. Considerato che è divenuta una costante abitudine dell’ultimo decennio circa, proporre gelo e neve di portata storica già dal mese di settembre per la successiva stagione invernale e visto che non accade mai, non riesco a comprendere come tante persone possano ancora credere a chi propone
simili baggianate, per non dire peggio. In rete ci sono Professionisti che propongono una corretta informazione meteorologica, sarebbe il caso di seguire loro, ad iniziare da chi opera per Servizio Meteorologico della Aeronautica Militare, che ha un sito di cui vi riporto il collegamento http://www.meteoam.it/.
C’è poi l’Associazione Meteorologi Professionisti – AMPRO, che conta circa 50 Soci, impegnati a fare previsioni del tempo a livello nazionale e locale, di seguito il collegamento https://www.meteoprofessionisti.it/.
In rete ci sono altre fonti molto serie e professionali di informazione meteorologica, le potete distinguere dai venditori della materia, perché non usano fare sensazionalismo, proponendo titoli roboanti, costruiti ad arte per accaparrarsi “click” ; perché se pure scrivono di condizioni meteorologiche che POTREBBERO aversi a lunga scadenza, fanno uso di modelli di previsione
probabilistici, tracciando una possibile linea di tendenza e facendo uso sempre dei verbi al tempo condizionale.
Spero che scrivendovi spesso di questi argomenti, possiate iniziare a seguire chi con serietà, professionalità, correttezza ed umiltà, cerca di fornire un importante servizio alla collettività”.
Registered Meteorologist
Vice Presidente e Meteorologo AMPRO
Antonio Marino
