Educazione finanziaria in Italia: a che punto siamo

Lug 15, 2022 | Senza categoria

Educazione finanziaria. Sembra un’espressione di difficile comprensione, ma in realtà è qualcosa che ci tocca molto da vicino ed è di vitale interesse per tutti noi.

Con “educazione finanziaria”, infatti, s’intende la capacità di padroneggiare quegli strumenti che consentono di gestire al meglio i propri investimenti, i propri finanziamenti, in una sola parola il proprio “patrimonio”.

È un insieme di conoscenze che riguarda la nostra consapevolezza del fattore economico, una componente di fondamentale importanza, se pensiamo che raggiungere i propri obiettivi finanziari significa vivere una vita più serena, spensierata e sicura.

Purtroppo nel nostro Paese, secondo diverse ricerche pubblicate dalla Banca d’Italia, il gap con il resto dell’area Ocse (l’organizzazione internazionale di studi economici, che conta al suo interno più di 36 Nazioni) è molto alto.

E questo dipende da una serie di fattori diversi, come il grado di istruzione e il lavoro. Gestire i propri soldi in modo ottimale aiuta a prendere decisioni importanti e, se vogliamo, a migliorare la propria situazione economica anche nel futuro immediato e a lungo termine.

Ecco perché è fondamentale prendere consapevolezza di questi concetti, anche attraverso piattaforme come Loanscouter.com che possono darci una grande mano soprattutto per quanto concerne i prestiti personali.

Educazione finanziaria: come iniziare a conoscerla meglio, partendo dai prestiti personali

Si possono fare tante cose per conoscere a fondo questo campo d’azione. Innanzitutto ci si può informare e studiare in autonomia, ma si possono seguire anche dei corsi gratuiti o a pagamento che vengono tenuti da docenti esperti sul tema. Inoltre, diversi programmi pubblici finanziati dagli enti locali offrono innumerevoli servizi in questo senso.

Uno dei concetti più rilevanti, su cui conviene battere di più, è quello di “prestito personale”. Quando si pronunciano queste due parole, si viene come presi da un senso straniante, proprio per via della scarsa cultura finanziaria che attanaglia il nostro Paese. In realtà, un prestito può rivelarsi uno strumento importante, e se proprio non sappiamo quale ente creditizio scegliere, ci sono servizi, come quello promosso dal sito Loanscouter.com, che citavamo prima, che ci vengono in soccorso.

Il primo passo è mettere a fuoco i propri bisogni e i propri desideri, le proprie aspettative e comprendere di quali strumenti è possibile avvalersi per portarli avanti nel migliore dei modi. Fra l’altro, la vita ci pone sempre davanti eventi inattesi, quali l’assenza di lavoro, un lutto improvviso, la ristrutturazione della propria abitazione, una visita non preventivata, l’acquisto di una nuova vettura e via dicendo. Alcuni di noi, magari più previdenti, hanno l’accortezza di risparmiare, in via precauzionale, proprio per non farsi trovare impreparati. Ma ci sono situazioni in cui si può sentire la necessità di ricorrere a un prestito, ne esistono di diversi tipi e di diverse finalità.

Prestito personale: come ottenerlo agevolmente

Per richiedere un prestito personale, che di norma è compreso in un range di cifre che va dai € 200 ai 75.000 €, bisogna avere un’età compresa fra i 18 e 70 anni ed essere residenti in Italia. Non c’è bisogno di particolari cariche professionali, tuttavia è richiesta una buona posizione creditizia che riesca a dimostrare una “capacità di rimborso” adeguata, come copertura del debito. È anche possibile farsi garantire da un terzo, tramite fideiussione.

I costi di un prestito possono variare a seconda dei casi e dipendono: dalla somma richiesta, dalle spese iniziali (per esempio quelle di istruttoria), dal tasso di interesse, dalle spese assicurative (nel caso in cui ne avessimo fatto richiesta) e dal pagamento delle rate.

Un particolare indicatore per valutare i costi è il TAEG, che si esprime in termini percentuali e su base annua. La sigla sta per “Tasso Annuale Effettivo Globale”, e indica il costo totale del credito che spetta al consumatore. Questo valore è molto utile dato che, fra le altre cose, include gli interessi e gli oneri totali che dovrà rispettare il cliente per utilizzare il credito stesso. Deve inoltre essere espresso nel contratto e nelle offerte proposte.