Rintracciato dalla Polfer sul treno: difficoltà nelle ricerche perché l’uomo è audioleso
Squadre a terra e droni dal cielo lo cercavano da quasi due giorni nelle campagne di Capoterra, nel Cagliaritano, dove i familiari erano convinti fosse andato a funghi.
Invece il presunto disperso, un uomo audioleso, era a Civitavecchia: si era imbarcato per raggiungere la Toscana, dove aveva lavorato, e procurarsi alcuni documenti.
Rintracciato dalla Polizia ferroviaria mentre si trovava sul treno Mauro Incani, il 64enne scomparso da due giorni da Capoterra. L’uomo, che si era allontanato dall’abitazione del cognato, è stato poi affidato ai carabinieri. Da lunedi’ a questa mattina le ricerche non si sono
mai fermate.
Sul campo hanno operato circa 30 tecnici del Soccorso alpino provenienti dalle stazioni alpine e speleo di Cagliari, Sassari, Nuoro, Ogliastra, Medio Campidano, Iglesias. Impegnati nelle ricerche anche i Carabinieri della Stazione di Capoterra e della Compagnia di Cagliari, il personale del Corpo Forestale Vigilanza Ambientale e il Soccorso Alpino della
Guardia di Finanza di Nuoro e gli uomini di svariate associazioni di volontariato. In volo anche gli elicotteri dei Vigili del Fuoco, Volpe della Guardia di Finanza e dell’Aeronautica Militare.
A rendere le ricerche complicate, il fatto che non avesse con sé un cellulare.
