Presidi della Triplice alle Rsa di Civitavecchia • Terzo Binario News

Presidi della Triplice alle Rsa di Civitavecchia

Giu 4, 2020 | Civitavecchia, Sanità, Sindacati

Il 5 giugno lavoratori davanti ai cancelli di Bellosguardo e Madonna del Rosario

Lettera della Triplice al primo cittadino di Civitavechcia Tedesco per il presidio di domani davanti alle Rsa.

“Egregio signor Sindaco, come a lei noto, sul territorio che amministra insistono diverse strutture private accreditate con il Sistema Sanitario Regionale che contribuiscono a garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, svolgendo un servizio pubblico per i cittadini.
Molti degli operatori che lavorano per queste strutture sono Suoi concittadini o, comunque, cittadini del territorio. Sono persone che lavorano per le persone, che assistono gli anziani nelle RSA, che riabilitano adulti e bambini, che si prendono cura di tanti di noi e dei nostri cari in condizioni di fragilità.

Pur svolgendo un lavoro molto spesso fondamentale, questi lavoratori non vedono certo riconosciuta la propria professionalità. Hanno un contratto collettivo nazionale scaduto da 13 anni o, peggio, se lavorano in una residenza sanitaria assistenziale si sono ritrovati, da ormai 8 anni, con l’applicazione di un contratto pirata che lede diritti e dignità.
La trattativa per il rinnovo del contratto è ormai aperta da due anni e sette mesi e quando sembrava fatta, per interesse delle associazioni datoriali ad accaparrarsi un po’ di soldi pubblici in più, si è arrestata di nuovo. Per i lavoratori delle Rsa, invece, non si è ancora aperta e spiegare perché non hanno tutti un unico contratto per una stortura del sistema, che risparmia sempre sul costo del lavoro, è sempre più difficile, oltreché estremamente ingiusto tentare di farlo. Questi lavoratori il 18 giugno saranno di nuovo in sciopero per reclamare un diritto negato da troppo tempo.

Nei giorni che ci separano da quella data, saranno intraprese iniziative territoriali per sensibilizzare la cittadinanza e l’utenza, per far capire che molte strutture, che nell’immaginario comune sono pubbliche, in realtà non lo sono affatto e soprattutto che i lavoratori, pur facendo lo stesso lavoro, non hanno gli stessi diritti né, tanto meno, lo stesso salario dei colleghi che lavorano nel pubblico.

Il 5 giugno i lavoratori della sanità privata delle RSA Madonna del Rosario e della RSA Bello Sguardo, importanti realtà del territorio, purtroppo venute alla cronaca cittadina per aver rappresentato due Cluster Covid19 cittadini, saranno in presidio, nel rispetto del distanziamento fisico, fuori dalle loro strutture per rendere visibile a tutti il disagio accumulato negli anni, ulteriormente esasperato dalla gestione dell’emergenza Covid-19 che ha messo ancor più in evidenza tutte le diseguaglianze del nostro sistema sanitario.
Consapevoli che gli impegni istituzionali sono molteplici, confidiamo che possa testimoniare a queste persone la vicinanza e l’impegno della Pubblica Amministrazione per cui, indirettamente, lavorano, affinché il riconoscimento del proprio ruolo passi attraverso un equo e celere rinnovo del contratto e la giusta valorizzazione del servizio che svolgono per la collettività”.

FP CGIL CI.NO.VI.CISL FPUIL FPL
(Emanuela Nucerino)(Alberto Ventola)(Tommaso Guzzo)