“Mi fa molto piacere che sorrida il candidato sindaco Tidei, che ringrazio per le cortesi parole, perché quando si renderà conto che i cittadini si sono stancati dei facinorosi e degli espertoni della politica sarà troppo tardi.
Ritengo un bene esser sottovalutato dagli avversari. Saranno i Miei Concittadini a votare, quelli a cui sono vicino da sempre nella Mia città, sono stati loro che mi hanno convinto a candidarmi ed accettare la sfida, sono loro che chiedono rinnovamento e nuove idee oltre che un modo di amministrare più vicino alle persone e meno di palazzo, stufi delle stesse facce. Fa bene anche a parlare di coraggio perché per affrontare i mostri sacri, i professionisti della politica, sicuramente ce ne vuole, io non mi tiro indietro, e se confonde la mia riservatezza ed educazione con debolezza, sinceramente a me non interessa. Per quanto riguarda Achille Ricci, mio zio, a cui riconosco una esperienza straordinaria, gli attribuisco anche la lungimiranza di aver fatto un passo indietro, avendo compreso che i tempi sono cambiati, e che c’era bisogno di rinnovamento della classe politica della città, di una base di cambiamento, con l’impegno civile di persone nella stragrande maggioranza nuove alla politica ma con forte senso civico. Saggia riflessione quella di Achille che non sembra invece aver sfiorato i pensieri del candidato Tidei. Il mio obiettivo è guardare avanti e trovare le soluzioni per la gente e non alzare polveroni sulle colpe di questo o di quello. Questa una delle solite vecchie abitudini di vecchi politici di scaricare fortemente le responsabilità sugli altri, come fosse lui il difensore del popolo e cavaliere senza macchia. Questo fa sorridere me, perché lo vedo Tidei che punta il dito dimenticando le proprie di responsabilità. Lo vedo inoltre immerso in questo amore spassionato per la Mia città, sentimento che risorge ciclicamente sempre prima delle elezioni.. evidentemente il candidato Tidei suppone che questo non faccia sorridere gli elettori… credo che sottovaluti anche loro. Molti mi chiedono dove sia stato questo signore negli ultimi 10 anni, come mai non c’era vicino alla gente a cui dice di tenere e perché non si è visto sostenere i suoi compagni di partito? Un peccato che non sia rimasto a combattere e proporre tutte queste fantastiche idee con cui ora vuole convincere i pochi che ancora lo seguono. Alla maggior parte dei Santamarinellesi però tutto ciò non interessa, hanno solo notato che da un po’ di tempo a questa parte … hop .. è tornato candidamente a girare per la cittadina e guarda caso tra poco si vota… Deve essere un amore davvero profondo per la città. C’è un’aria di cambiamento che pervade la Città e attraversa tutto il Paese, ed il cambiamento si fa con le persone ovviamente, né con le bandiere, né coi manifesti, tantomeno con le stanche, ripetute e poco luccicanti promesse in campagna elettorale”.
Bruno Ricci
Di seguito l’intervento della Lega Salvini Lazio Santa Marinella
“Il solito fomentatore, incapace di unire la sua già disastrata sinistra e pronto a far deflagrare polemiche per infiammare lo scenario politico . Per conferma chiedere alla vicina Civitavecchia , dove dopo decenni di politica gridata e paventata, la città si ritrova adesso in una crescente crisi economica , frutto anche di politiche diessine prima e piddine dopo, tra scranni in Regione e Parlamento acquisiti per discendenza e promesse di Parchi a tema Hollywoodiani. Il luogo , il suo collegio elettorale di punta, non ha avuto ricadute memorabili dalla sua carriera politica, nè ricordiamo progetti legati ad uno sviluppo lungimirante e duraturo. Piuttosto ricordiamo promesse elettorali, quelle si, che hanno avuto come protagonisti i cittadini di Tolfa dove il nostro aspirante Sindaco è stato battuto dall’Onorevole Battilocchio, quelli di Santa Marinella nel 2005, quelli di Civitavecchia, anche lì sfiduciato nel 2013, ed hanno sfiorato Cerveteri nel 2017 quando non vedendo speranza l’onorevole si è ritirato dalla competizione. Gira e rigira Tidei, sembrerebbe un pescatore che pastura in attesa che i pesci abbocchino…peccato che la gente abbia capito finalmente di che pasta è fatto. Dice che la Regione avrà un occhio di riguardo per Santa Marinella…vista la presenza della figlia ed il legame con Zingaretti.. peccato che il Presidente della Regione sia sempre quello, e che il territorio che lui vuole risollevare, non abbia avuto riscontri importanti. Si chieda piuttosto perché nella sua città d’elezione, Civitavecchia, parte della sinistra lo ha pubblicamente attaccato in merito alle mancate primarie per decidere il Candidato Sindaco a Santa Marinella, facendo emergere così un malcontento sulla gestione del partito, che evidentemente non brilla in democrazia e condivisione. Sulle prossime elezioni, poi, si chieda perché lo hanno sfiduciato in città dopo nemmeno tre anni dei quali rimangono un corposo e megalomane programma da far invidia a Donald Trump. Dice, l’onorevole, che la gente pensa che lui risolva i problemi.. manca solo che dopo la madonnina di Civitavecchia i cittadini vadano in processione alle “modeste” tenute delle Colline dell’argento. Una delle liste a sostegno durante le scorse votazioni a Civitavecchia si chiamava Ritorna il Futuro. Ci chiediamo se i santamarinellesi si meritino un futuro dal passato già scritto, visto e rivisto: parole, progetti, promesse…ed infine il nulla”.
