Se Roma -Liverpool , semifinale di Champions League, si è svolta senza fattti violenti, una parte di merito è da attribuire a un cerite. Massimo Zanni, in Polizia dal 1985, ha diretto l’ordine pubblico di una partita ad alto rischio, ed essendo in carica da un anno al Viminale ha avuto il compito di dirigere oltre 2000 agenti dispiegati tra lo Stadio Olimpico e i nodi cruciali della città.
Una lavoro di grande attenzione che ha visto Zanni, ex questore di Grosseto, tenere gli occhi aperti da una settimana dopo i vertici tenutesi al Viminale con le due società. Zanni, che è nato a Cerveteri 60 anni fa nel rione San Pietro, non ha mai nascoto la sua fede biancoceleste, oltre a quella della squadra della sua città il Cerveteri che nei ritagli di tempo ha seguito con affetto. Ha iniziato la sua carriera in Polizia a Firenze nei reparti mobili per poi, successicamente, passare a dirigere commissarriati nelle zone di Roma. Attento conoscitore dei fenomeni di ordine pubblico, ha lavorato in quartieri ad alto tasso di criminalità, occupandosi di prevenzione, anticrimine e di servizi antidroga. Prima di approdare al Viminale in qualità di direttore operativo della sicurezza è stato in Maremma a dirigere la questura di Grosseto .
