Il Pincio – tramite la Polizia locale – sanziona i condomini della zona dei Cappuccini per occupazione di suolo pubblico per i contenitori della differenziata forniti dallo stesso Comune. Sanzione da 170 euro inflitta nell’unica zona di Civitavecchia – insieme ad Aurelia – dove il servizio rifiuti si effettua casa per casa.
Lo stesso servizio è attivo dal 2009 e da allora i contenitori verticali sono sempre stati sul marciapiede, senza che nessuno si lamentasse. Finché non sono state presentate delle segnalazioni alla Polizia locale con i vigili che hanno prima avvertito della necessità della rimozione e poi hanno comminato le sanzioni.
Ovviamente i cittadini si sono infuriati, perché oltre a rispettare le regole stabilite per la differenziata si vedranno costretti, almeno chi potrà, ad aprire degli spazi nei cortili dove sistemare i secchioni e dove gli operatori di Città Pulita possano accedere per lo svuotamento: <Non si capisce a chi dessero fastidio questi contenitori – tuona un abitante della zona – visto che sono lì da 8 anni. Non solo: in questa palazzina ci sono una decina di famiglie, è chiaro che tenere i secchi dentro diventa complicato perché lo spazio non c’è. Altrimenti si dovranno effettuare lavori costosi tali da permettere di ricavarli all’interno. Altro motivo di irritazione, il fatto che piove questa multa salata e non vengono neanche forniti i sacchi dove tenere la spazzatura. Del fatto sono stati informati il sindaco Antonio Cozzolino, l’assessore all’ambiente Alessandro Manuedda e Roberta Galletta, che ha rapporti stretti con l’amministrazione. Nessuno dei tre ha risposto> la conclusione.
Dal comando di via Braccianese sembra che l’intervento sia stato effettuato su segnalazione di qualcuno che si era lamentato per il camminamento occupato. Dopo un paio di avvisi bonari, in cui si invitava a togliere i secchi, si è proceduto ad elevare la sanzione.
