Cerveteri, truffa dei cani randagi: la polizia locale denuncia tre donne di Roma • Terzo Binario News

Cerveteri, truffa dei cani randagi: la polizia locale denuncia tre donne di Roma

Mar 23, 2017 | Cerveteri, Cronaca

appalto canile fiumicinoTre signore di Roma avevano allertato la polizia locale di Cerveteri dicendo di aver rinvenuto su una strada comunale di Cerveteri tre cani randagi. La legislazione in questi casi prevede l’obbligo per il comune di prendere in carico gli animali e la normativa per la tutela degli animali prevede il loro mantenimento a vita, associandoli ad un canile e pagando la retta per anni. I costi non sono esigui, basti pensare che il mantenimento di un cane costa all’ente circa 2000-2500 euro all’anno.

La polizia locale, con l’ausilio delle guardie zoofile, ha però mangiato la foglia, riuscendo a scoprire, dopo una serie di ricerche, che quei cani erano stati ritrovati diversi giorni prima nella zona di Roma Sud.  Dunque, non spetta al comune di Cerveteri prendersene carico. Le tre donne, di età compresa tra i 45 e i 50 anni, sono state portate in caserma e messe di fronte agli esiti delle indagini svolte dalla polizia locale. A seguire il comandante Marco Scarpellini ha denunciato il terzetto di sedicenti animaliste per tentata truffa ai danni del comune.

L’ipotesi più probabile per il comando è che le tre donne abbiano architettato questa messinscena per liberarsi degli animali senza doversene prendere cura, ma un’ipotesi alternativa – che sarebbe ancora più grave – riguarda la possibilità di sfruttare una delibera che offre un contributo a chi si occupa di cani randagi rinvenuti su territorio comunale. In tal caso, trattandosi di cuccioli, il comune avrebbe sborsato alle “salvatrici” degli animali alcune migliaia di euro per diversi anni. Grazie all’intuizione degli agenti della polizia locale, così non sarà. Al momento i cani, in attesa della risoluzione della spiacevole vicenda e per la loro stessa tutela, sono comunque stati presi in carico dal Comune di Cerveteri.