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24072017Headline:

Roma, polveri sottili in metro: la mancata pulizia delle galleria provoca problemi alla salute

metro-di-roma-ora-anche-con-internet-e-segnale-per-il-cellulareA Roma non si respira. Dentro e fuori. Sopra e sotto. Un articolo a firma Vincenzo Bisbiglia, pubblicato sul Tempo nei giorni scorsi, segnala un grave disagio e la mancata pulizia nella metropolitana della capitale. Da cinque mesi nei tunnel della metro A non viene messo in funzione l’aspiratore che dovrebbe ripulire i cuniculi dalle polveri sottili e dalla sporcizia sedimentata. Una mancata pulizia che genera problemi a passeggeri e conducenti, gravando sulla salute di tutti.

Proprio i conducenti dei mezzi denunciano non solo la presenza di polveri sottili ma una generale sporcizia nelle gallerie della “linea turistica romana”. Da ormai troppo tempo nei tunnel metropolitani ad ogni passaggio dei vagoni vi è un innalzamento di polveri dannose. Il problema della sporcizia è principalmente attribuito alla mancata pulizia delle gallerie. Da 24 mesi il treno Valtrax, che dovrebbe servire a lavare e aspirare le gallerie, sarebbe rotto in maniera definitiva, fermo nel deposito di Osteria del Curato. La cattiva manutenzione dei tunnel metropolitani, però, è storia vecchia: anche quando il Valtrax, infatti, era in funzione, la pulizia veniva realizzata ad intervalli di tre mesi, risultando insufficiente e inadeguata. Ad oggi nella metro A si attende l’arrivo di un nuovo treno che dovrebbe provvedere a pulire le gallerie: è il convoglio dell’azienda Tecnofer Spa, a cui sono stati appaltati i servizi per 5,4 milioni di euro.

Le polveri sottili rappresentano una delle forme più gravi di inquinamento che si registrano a Roma, e sono tra le forme più pericolose per la salute, seppur “invisibili”. Diversi studi condotti negli anni hanno rivelato una grave e pericolosa presenza di Pm10 (le polveri sottili) nelle stazioni metro, oltre i limiti. Nel 2009 uno studio condotto dal dottor Salvatore Damante per l’Università di Tor Vergata, evidenziava di un quantitativo di Pm10 che arriva superare di 7 volte (350 mgr/m3) il limite di legge (50 mgr/m3), in particolare sulle banchine di Termini e Barberini. Durante questo studio, sulla banchina di Cipro sono stati rilevati ben 400 mgr/m3 di Pm10 contro i 30 mgr/m3 del normale inquinamento atmosferico.

Su questo tema mesi fa si era già mosso il M5S. Il 2 settembre 2013 fu Enrico Stefano, consigliere del gruppo pentastellato a lanciare un’interrogazione «con risposta urgente scritta od orale» al sindaco Ignazio Marino. La domanda del consigliere è ancora senza risposta, dopo otto mesi. In seguito alla richiesta inoltrata al sindaco della città, il consigliere ha inviato una formale richiesta di calendarizzazione di un sopralluogo nei tunnel della metro A, ad Anna Maria Cesaretti Proietti, presidente della Commissione Mobilità.

Il tema della pulizia è nero, come il colore dei tubi e delle gallerie della metro che ci passa sotto i piedi mentre leggiamo o mentre alziamo la testa prima di entrare nel prossimo vagone in arrivo.

19 marzo 2014 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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