Trani a Cavaliere: "Lo denuncio, il suo di curriculum non è neanche pubblicato" • Terzo Binario News

Trani a Cavaliere: “Lo denuncio, il suo di curriculum non è neanche pubblicato”

Nov 5, 2020 | Ladispoli, Politica

“Da qualche tempo sono oggetto di attacchi personali di chiaro stampo squadristico provenienti da esponenti dell’amministrazione Grando. La cosa non mi disturba affatto: evidentemente sono io a disturbare e questo mi dice che sono sulla buona strada, sempre più convinto di percorrerla.

In queste ore ho saputo che Dr. Raffaele Cavaliere – il consigliere negazionista che partecipa ai raduni no mask con la fascia tricolore del Comune di Ladispoli – ha chiesto lumi – a suo dire per “ripristinare l’ordine” e perché “la trasparenza è importantissimo” – sul mio curriculum.

Posso dire al Dr. Cavaliere che (come prevede la Legge sulla Trasparenza n. 33 del 2013) il mio curriculum è regolarmente depositato; è scrupolosamente documentato e analiticamente descrittivo dei miei titoli, delle mie competenze e del mio percorso professionale.

Ulteriori lumi saranno forniti al Dr. Cavaliere nelle competenti sedi giudiziarie non appena avrò la lettera da lui inviata al Segretario comunale (cui ho fatto ripetutamente richiesta anche tramite legale).

Nel frattempo, noto come sia bizzarro e divertente che l’appello alla trasparenza provenga da un consigliere comunale il cui curriculum, al contrario del mio, non risulta pubblicato sul sito del Comune di Ladispoli, nonostante obblighi e sanzioni previsti dalla legge 33/2013. Obblighi e sanzioni ben conosciuti dal nostro consigliere, consapevole che “l’ordine” debba essere “ripristinato” e che la trasparenza sia “importantissimo”.
Gli attacchi personali non fanno parte o non dovrebbero far parte della battaglia politica ma, poiché Cavaliere ha scelto un’altra strada, mi vedo in qualche modo costretto a percorrerla e a denunciarlo. Ciò che ricaverò del risarcimento, sarà utilizzato per la città, così da restituire qualcosa per la collettività con il contributo del Dr. Cavaliere”.

Eugenio Trani