«Io diffido il 21 ottobre Sat e loro a “scoppio ritardato” diffidano me. Ridicoli. Mi dispiace solo che alcuni cittadini cadano ancora in questi tranelli costruiti ad arte da chi parla, urla e schiamazza ma che in tanti anni non ha mai realizzato nulla di concreto». Questo il commento del sindaco Mauro Mazzola, in risposta al Comitato della Farnesiana. «Ho a cuore le problematiche dei residenti della Farnesiana e sto utilizzando ogni canale istituzionali, per ottenere i risultati che tutti, a cominciare da me, si auspicano. – prosegue il primo cittadino – Come al solito gli urlatori di professione arrivano in differita. Sono anni che con gli uffici monitoriamo i cantieri, facendo verbali di sopralluoghi tutti protocollati e corredati da documentazione planimetrica e fotografica, e scriviamo a Sat, tenendo sempre informato il prefetto di Viterbo, molto attento a questo tema. Mi domando se queste persone si informino prima di prendere una penna e scrivere affermazioni ridicole. Non appena ho avuto la comunicazione della volontà di chiudere l’accesso, ho diffidato la Sat a farlo e ho chiesto al prefetto un incontro urgente. Fino a quando gli organi preposti al controllo, in questo caso la Polizia Stradale, non mi darà ampie garanzie sulla possibilità di percorrere, per 7 massimo 10 giorni, in totale sicurezza le strade alternative non firmerò alcuna ordinanza di chiusura. Se Sat lo vorrà fare avvalendosi della ragione di Stato, se ne assumerà ogni responsabilità. Sul ponte sul fiume Mignone, sono in costante contatto con il ministero e con i rappresentanti istituzionali. Non abbandono i miei cittadini ma sono stanco di sopportare chi è disfattista per natura e ancora va in giro con il solito ritornello autostrada sì autostrada no. Io sono per l’autostrada ma tutelerò fino alla fine i nostri diritti. Ricordo ancora quando nel 2011 sono venuto ad ascoltare le istanze dei residenti della Farnesiana ma i soliti noti hanno preferito trasformare il tutto in una ressa solo per alzare un polverone e ottenere qualche titolo sui giornali. Soliti noti che si divertono a organizzare manifestazioni, l’ultima composta da dodici macchine comprese quelle di alcuni residenti di Civitavecchia, che costano soldi per l’ordine pubblico. Abbiate più fiducia nel sindaco e isolare questi poche persone che fanno più danni della grandine. Se non sanno come svernare, dovrebbero sapere che Tarquinia offre tante alternative».
Tirrenica, l’Amministrazione: “Per il comitato della Farnesiana il problema è solo il sindaco Mazzola”

