Sit-in Casapound davanti al campo rom di Torrevecchia: il dibattito arriva a Ladispoli • Terzo Binario News

Sit-in Casapound davanti al campo rom di Torrevecchia: il dibattito arriva a Ladispoli

Dic 1, 2014 | Cronaca, Ladispoli, Roma

roma-casapoundA Torrevecchia, periferia del quadrante nord di Roma, venerdì mattina circa duecento studenti delle scuole limitrofe hanno partecipato al sit-in organizzato da Blocco Studentesco, movimento giovanile di Casapound, nei pressi del campo rom in via Cesare Lombroso, “per rispondere con forza alle provocazioni di alcuni esponenti di etnia rom, che nei giorni scorsi avevano lanciato dei sassi all’indirizzo di alcuni studenti italiani che frequentano gli istituti del quartiere”.

Secondo la testimonianza di Arci Solidarietà e della cooperativa Eureka, che svolgono progetti di integrazione nel campo, sarebbe stato impedito l’ingresso a scuola di bambini e ragazzi rom. Dal XIV Municipio però hanno chiarito che sarebbero stati i vigili urbani a trattenere gli alunni per precauzione, vista la tensione fuori dal campo. Anche la Questura ha fatto sapere che il sit-in, pur non essendo stato preavvisato, “non ha creato pericolo o intralcio al traffico cittadino né tantomeno ha impedito agli studenti di accedere all’interno delle aule.”

Intanto si sono rincorse le condanne en passant da parte della politica, in particolare quella capitolina: il Campidoglio  parla di “atto gravissimo”, il vicesindaco Luigi Nieri di “atto vergognoso” e l’assessora alla scuola Alessandra Cattoi di gesto “vile”.

Ma è ormai chiaro che l’intolleranza sta salendo sopra il livello di guardia, e non sarà certo una dichiarazione di biasimo- per quanto ineccepibile rispetto ad un’iniziativa caratterizzata da modalità e toni marcatamente discriminatori- a rispondere alle domande sempre più pressanti dei cittadini, specie in zone periferiche come Torrevecchia e Tor Sapienza.

I giornali hanno dato ampia risonanza alla notizia e il dibattito sulla vicenda ha riempito i social network. Sul piano locale anche la bacheca di facebook di Silvia Marongiu, vicesegretaria del circolo Pd di Ladispoli e presidente del forum immigrazione Pd della provincia di Roma, ha ospitato un feroce scambio di opinioni fra Esmeralda Tyli, una sua amica di nazionalità albanese, e altri utenti di facebook. Fra i commenti sono state pubblicate immagini dal contenuto esplicitamente razzista.

È veramente grave quello che sta succedendo nella mia bacheca-ha commentato la Marongiu- il rispetto e la dignità delle persone prima di tutto.”

Sentita da noi sulla faccenda ha confermato di voler agire per vie legali, come già annunciato in un post inserito nella giornata di ieri: ” Troppa cattiveria e strumentalizzazione.
Mi dissocio da tutte le affermazioni fatte e per i toni e modi usati da queste persone nell’utilizzo del mio profilo fb. Ho fatto quanto possibile per segnalare i contenuti relativi ai commenti collegati al mio post.
Ovviamente queste persone si assumeranno le responsabilità morali e giuridiche di quanto da loro affermato.”