“Negli ultimi mesi Ladispoli sta vivendo una preoccupante escalation di violenza nelle aree frequentate dai giovani, in particolare in via Ancona.
Risse, aggressioni e gruppi armati di bastoni o bottiglie stanno generando paura tra cittadini e commercianti. Non si tratta di semplici bravate: è il sintomo di una mancanza strutturale di spazi sicuri, illuminazione adeguata, presenza sul territorio e servizi di prevenzione.
Nel vuoto lasciato da queste carenze attecchiscono disagio sociale, abuso di alcol, microcriminalità e dinamiche che possono sfociare in baby gang. È in questo contesto che la criminalità intercetta ragazzi sempre più giovani.
A tutto ciò si aggiunge un paradosso: l’amministrazione continua a spendere risorse pubbliche per spettacoli di Capodanno affidati a pseudo-star dai messaggi aggressivi e privi di valore educativo, invece di investire in cultura, sport e progetti che offrano vere alternative ai giovani. Non è moralismo, è responsabilità.
I cittadini chiedono interventi concreti: più illuminazione nelle zone sensibili; controlli costanti delle forze dell’ordine; spazi e attività culturali e sportive dedicate ai giovani; un piano di sicurezza basato sulla prevenzione.
La situazione è un campanello d’allarme per tutta la comunità. Ladispoli ha bisogno di risposte strutturali, non di eventi effimeri. È il momento di costruire un ambiente sicuro e ricco di opportunità, prima che si registrino conseguenze irreparabili”.
Circolo Sinistra Italiana Litorale Nord – AVS
“Mahsa Amini”
