È conto alla rovescia per la presentazione ufficiale della Coalizione di centrodestra per Bacheca Sindaco. L’esercito dei 112 candidati sarà ufficializzato giovedì prossimo allo Sporting Club alle ore 18, appuntamento in cui il primo cittadino, Roberto Bacheca, annuncerà anche le linee programmatiche del prossimo quinquennio per proseguire a guidare la Perla del Tirreno in continuità con i risultati ottenuti fino ad oggi.
Le sette liste a sostegno della maggioranza uscente sono Il Popolo della Libertà, La Destra, il Partito Liberale, la lista Bacheca Sindaco, Lazio In Movimento, Il Popolo della Città e Fratelli d’Italia. «Ci apprestiamo alla sfida elettorale del 26 e 27 maggio con entusiasmo e passione – affermano i rappresentanti del centrodestra – non solo perché siamo sicuri e certi dei risultati raggiunti nei cinque anni appena trascorsi, che rappresentano un motivo di orgoglio per il Sindaco Bacheca e l’attuale giunta, ma anche per la qualità delle candidature che abbiamo presentato. In questi mesi ci siamo trovati a selezionare centinaia di richieste da parte delle migliori intelligenze presenti in città. Un vero e proprio ‘‘esercito’’ di volontari, provenienti dal mondo dei professionisti, ma anche dalla società civile, che hanno scelto di scendere in campo e dare il proprio contributo per la comunità santamarinellese». «A differenza di qualcun altro – hanno aggiunto i sostenitori di Bacheca – presenteremo un programma unitario e nell’indirizzo della concretezza, che ha trovato piena convergenza fra tutte le forze della coalizione». «Dopo aver risanato la città e raccolto le macerie della gestione fallimentare precedente del centrosinistra – concludono dal centrodestra – ed aver dotato Santa Marinella delle opere pubbliche fondamentali, i moderati della città si apprestano a rilanciare lo sviluppo turistico attraverso progetti che daranno sicuramente quei risultati in termini economici e di lavoro che tutta la popolazione si aspetta. E per questo, un grande consenso in termini elettorali attende il nostro Sindaco, a cui la maggioranza dell’elettorato affiderà il secondo mandato».
