Una donna sui 50 anni, in stato di agitazione psicomotoria, ha dato in escandescenza nella zona di Cinecittà-Lamaro
Ha prima preso a calci i cassonetti dell’immondizia, poi ha sferrato schiaffi e pugni all’indirizzo del personale sanitario del 118. I carabinieri intervenuti hanno dovuto utilizzare il taser per bloccare una donna, sui 50 anni, in evidente stato di agitazione psicomotoria. I fatti sono accaduti nella notte in via Filippo Serafini, all’altezza del civico 6, nel quartiere di Cinecittà-Lamaro.
Secondo quanto appreso, sono stati i medici del 118 a richiedere l’intervento dei militari dell’Arma. Così, nella zona del Municipio VII sono giunti gli uomini del nucleo radiomobile di Roma. Quest’ultimi hanno dovuto utilizzare il dispositivo elettrico in loro dotazione per placare la 50enne e riportare la situazione in sicurezza.
La donna è stata dapprima visitata sul posto e in seguito è stata accompagnata al Policlinico di Tor Vergata, dove è stata sottoposta a un controllo psichiatrico. Infine, è stata trattenuta in osservazione nel nosocomio universitario.
