Rifiuti, Rida ambiente attacca la Regione: “Decidono quando vogliono, a Civitavecchia no”

Nov 29, 2018 | Civitavecchia, Regione Lazio, Rifiuti

“Quando chiediamo alla Regione di intervenire, attraverso l’ufficio di Direzione Regionale Politiche Ambientali e Ciclo rifiuti, ci viene risposto che l’ente non avrebbe la possibilità di entrare nelle “scelte di gestione contrattuale”. Una tale impossibilità non si è rilevata in passato verso altri soggetti. Si veda ad esempio la determina G08295 del 2 luglio 2018 nella quale si conferisce il potere (o il “super potere”, verrebbe da dire) al privato gestore della discarica privata di “Fosso Crepacuore” a Civitavecchia di ridurre fino a sospendere il conferimento presso i propri impianti ai comuni che non pagano entro novanta giorni.

Preso atto che la grave e perdurante inottemperanza della burocrazia regionale ci costringe a conferire i nostri residuati di lavorazione fuori regione con maggiori oneri per i cittadini, Rida Ambiente, ovviamente, declina ogni responsabilità per questi e altri gravi fatti, sia dal punto di vista ambientale sia per quanto riguarda la salute pubblica dei territori interessati, sia infine sotto il profilo erariale. Là dove le regole non vengono rispettate è sempre il cittadino a rimetterci. Ma, fin da ora, la Rida Ambiente non può che dichiararsi estranea e, malgrado i tanti sforzi profusi, vittima al pari dei cittadini per quanto è accaduto e sta accadendo da alcuni anni a questa parte”.

Fabio Altissimi – Rida Ambiente