Dopo le dimissioni di Marco Vincenzi è stato da poco nominato il nuovo capogruppo Pd alla Regione Lazio. Sarà Riccardi Valentini a guidare il gruppo Pd alla Pisana.
La nomina, secondo le prime notizie, sarebbe avvenuta all’unanimità durante una riunione che si è tenuta nel Pd Lazio alla quale avrebbero preso parte sia Zingaretti che il segretario regionale Melilli.
Riccardo Valentini
Nato a Tuscania (VT) l’11 dicembre 1959
Eletto nella lista Per il Lazio, ha aderito al gruppo consiliare “Per il Lazio”
Dal 28 febbraio 2015, a seguito dello scioglimento del gruppo consiliare “Per il Lazio, ha aderito al gruppo consiliare Partito Democratico
Si è laureato in Fisica nel 1985, nel 1987 è diventato Ricercatore presso Università della Tuscia. Nel periodo 1990- 1991 ha svolto attività di ricerca presso il Department of Plant Biology della Carnegie Institution of Washington (Stanford, California – USA). Nel periodo 1993-1994 ha lavorato presso il Joint Research Center della Commissione Europea (Ispra, Varese).
Dal 2000 è Professore ordinario presso l’Università degli Studi della Tuscia (Dipartimento di Scienze dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse). Nel 2002 è diventato Direttore del Dipartimento di scienze dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse, fino al 31/12/2008.
L’attività di ricerca del Prof. Riccardo Valentini riguarda una serie di temi principalmente nel settore della Ecologia, delle foreste e delle problematiche connesse con l’attuazione delle convenzioni internazionali per la protezione dell’ambiente globale. Il Prof. Valentiniin particolare è stato il pioniere delle ricerche che hanno riguardato il ruolo delle foreste nei cambiamenti climatici e l’effetto serra sviluppando nuove tecnologie di misura dell’assorbimento di anidride carbonica da parte delle foreste. Questa tecnologia è oggi utilizzata in più di 250 stazioni di misura nel mondo ed è considerata ormai uno standard per il monitoraggio ambientale. Le sue ricerche pubblicate su riviste scientifiche internazionali di grande prestigio come Science e Nature hanno mostrato come le foreste siano importanti elementi di cattura dei gas serra inquinanti, come l’anidride carbonica, e come le politiche di gestione e miglioramento delle foreste possono portare un contributo positivo a mitigare il riscaldamento climatico. Il suo gruppo di ricerca è costituito da circa 40 giovani ricercatori che oggi svolgono attività di ricerca in molti progetti internazionali in Europa ed in paesi extra –Europei come Brasile, Argentina, Cina, Algeria, Albania e India. I suoi studenti hanno partecipato a spedizioni scientifiche di grande rilievo internazionale in Siberia, Himalaya, Cina, Africa ed Amazzonia.
L’attività del Prof. Valentini inoltre si è indirizzata alle questioni di politiche ambientale globale e sviluppo sostenibile.
Alcuni incarichi di prestigio sono:
- Membro delle delegazione governativa del Ministero dell’Ambiente e Territorio per la negoziazione del Protocollo di Kyoto.
- Membro dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) che nel 2007 ha ricevuto il premio Nobel per la Pace.
- Presidente del Comitato Scienza e Tecnologia della convenzione ONU per la lotta alla desertificazione. Nell’ambito di questa convenzione ha promosso molti progetti di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e con l’Africa.
- Presidente del comitato plenario e membro del Bureau della Convenzione delle Nazioni Unite (UNCCD)
- Presidente della commissione del CNR per i Cambiamenti Globali,
- Membro del comitato scientifico del Max Plank Institute di Biogeochimica di Jena (Germania), Presidente del Global Terrestrial Observation System – Carbon presso la FAO
- Direttore della Divisione Impatti del Clima e Membro del Centro Euromediterraneo sui Cambiamenti Climatici
- Laurea Honoris Causa in Scienze Agraria presso l’Università di Gembloux in Belgio.
E’ autore di più di 170 pubblicazioni di cui 90 su riviste internazionali.

