Il Presidente del Consiglio comunale: “Capito che avrebbe vinto la Schlein quando Italia Viva ha iniziato a sostenere Bonaccini”. Vittoria Marini: “Loro primarie un fallimento”
Strascichi e scontri ad alta tensione a Cerveteri dopo l’esito delle primarie del Partito Democratico. Protagonisti della diatriba, Carmelo Travaglia, attuale Presidente del Consiglio comunale in forza al Partito Democratico, e Vittoria Marini, ex Consigliera comunale, volto “storico” della sinistra etrusca, ex Partito Democratico e oggi una delle più accese attiviste del terzo polo e di Italia Viva.
Tutto nasce da un post di Carmelo Travaglia sul proprio profilo social, prontamente “screenshottato” come si evince chiaramente da Maurizio Falconi (ex segretario Pd e attuale coordinatore di Italia Viva), che lo ha probabilmente inoltrato a Vittoria Marini, che pubblicandolo sulla propria bacheca ha dato vita alla polemica politica.
“Ho capito che Elly avrebbe avuto successo da quando i sostenitori di Italia Viva e Azione hanno iniziato a sostenere Bonaccini. Siccome non ne azzeccano una e perdono tutte le elezioni, ho pensato che per Bonaccini sarebbe stato un abbraccio mortale”, aveva scritto Travaglia.
Piccato il commento di Vittoria Marini, che condividendo il fermo immagine di Travaglia scrive: “Il Signor Travaglia capisce che la miliardaria “SCHLEIN avrebbe avuto successo da quando i sostenitori del Terzo Polo hanno iniziato a sostenere Bonaccini” ma non è abbastanza lucido di rendersi conto che le loro Primarie (riferendosi a Cerveteri, ndr) sono state un vero fallimento. Hanno votato 411 elettori il risultato più basso di tutte le Primarie degli ultimi11 anni, non ricorda i numeri delle altre precedenti Primarie perché forse era da un’altra parte, e con un PD dal 2012 in poi sempre all’opposizione e con più correnti, ora sono al governo del paese, con una corrente sola dimezzano i voti e se ne vanta pure. Al Signor Travaglia voglio ricordare le Primarie 2017 Renzi /Orlando i votanti furono 821, 2019 Zingaretti/Martina 773 e senza infiltrati”.
Ancor più infuocata la risposta di Travaglia: “Ma la signora Marini chi è? La stessa che dopo aver manifestato con Forza Nuova è passata in coalizione a Cerveteri, con Fratelli d’Italia, la Lega e Forza Italia, appoggiando la destra ceretana? Oppure la stessa che nello stesso momento stava in Italia con Bersani di Articolo 1, alla Regione con Vincenzi Pd e a Cerveteri con Italia Viva…beh se è la stessa e non un’altra persona; non ho tempo da buttare su conteggi ed analisi di precedenti primarie. Ma se invece è la stessa, una sola domanda: ma a lei che gli frega del Pd; visto che controlla più i fatti interni del Pd che del partito dove milita”.
Chiude (per modo di dire, ndr) la Marini: “Il suo commento non merita nemmeno una risposta, è pieno di rancore e di inesattezze, quando parla di me si sciacqui la bocca. Non ho mai manifestato con Forza Nuova: fu creato un Comitato “Pascucci a Casa” dove dentro c’erano cittadini che si sono battuti per la Spiaggia di Campo di Mare. Nel 2022 mi sono candidata come cittadina appoggiando un Candidato Civico Gianni Moscherini e dopo hanno aggiunto i simboli. Stavo con Bersani Segretario del PD. Sono uscita dal PD nel 2019 entrando in Italia Viva”.
“Per quel che riguarda “l’abbandono” mio dal PD per poi entrare in Italia Viva – prosegue – vorrei precisare che fu gioco forza uscire dal PD visto che malgrado all’ultimo congresso ci fosse una lista unitaria, di unitario nella realtà dei fatti non ci fu nulla. Anzi, oserei dire che la componente maggioritaria fece di tutto per rendere la vita difficile alla minoranza, e questo non fu un modo democratico di gestire la situazione. Tanto è vero che poi il PD venne commissariato, ma non certo per colpa della fuoriuscita di alcuni di noi. La verità caro Travaglia fa male, io le ho solo ricordato i dati delle Primarie passate lei invece è andato sul personale. Lo sa quale è la differenza tra lei e me? Mentre io ho combattuto chi ha fatto del male e umiliato il mio ex partito dal 2009 a oggi, lei per potere ci si è alleato!!!”
