Ha del clamoroso la notizia secondo cui in merito al piano integrato Piazza Grande non sarà più realizzata una piscina bensì un palazzetto dello sport.
E’ quanto è stato reso noto dall’amministrazione comunale in un comunicato dal titolo ingannevole“La città ha scelto: avremo un Palazzetto dello Sport” che lascia ad intendere soltanto la nuova realizzazione di un palazzetto. Solo nelle ultime righe si apprende che questo sostituirà la piscina. La decisione arriverebbe dopo una riunione tenutasi in aula consigliare il 12 aprile alla quale hanno partecipato associazioni sportive di Ladispoli. La nuova struttura dovrebbe consentire lo svolgimento di diversi sport: basket, del calcio a 5 e del volley oltre alla ginnastica artistica, alle arti marziali, la scherma, la pallamano, la boxe e tutte quelle competizioni sportive che possono essere svolte indoor.
La società Piazza Grande srl avrebbe accettato la proposta, ma la cosa è del tutto anomala. E’ infatti a questo punto dimostrato che il comune ha ceduto alla Piazza Grande senza aver stabilito nero su bianco il controvalore del piano integrato. Il sindaco Grando aveva infatti annunciato che il valore della piscina sarebbe stato ben superiore al contributo straordinario fissato in circa 950.000 euro. Per il sindaco il valore dell’opera era tra 1,3 milioni a 1,5 milioni. Ma se nessuna cifra è stata mai fissata come si fa ora a cambiare in corso d’opera la struttura da realizzare senza aver stimato i costi di realizzazione?
Continua a mostrare tutte le sue controversie questa vicenda che vede il comune in completa confusione, affidando alla volontà delle associazioni scelte che nascondono invece l’incapacità di gestire una vicenda nella quale è stata proprio l’amministrazione a ficcarcisi dentro con tutte le scarpe. Di fronte alla sconfitta preannunciata al TAR il comune ha ceduto. E così sfuma per la città di Ladispoli la possibilità di avere la tanto attesa piscina per la pratica del nuoto.
