L’Amministrazione del M5S, nel Municipio XIV, sin dal suo insediamento ha dovuto affrontare la problematica relativa al Servizio Giardini, sia per la forza lavoro in campo (tre elementi ma solo uno operativo) che per la sede, fatiscente, di via Aleandro Gerolamo. Come emerso nella commissione Ambiente di Monte Mario, presieduta da Paolo De Laurentiis, al momento il Servizio Giardini non ha un funzionario referente e, nelle situazioni di emergenza, diventa fondamentale il contributo dei giardinieri del Municipio XV.
Le difficoltà, così, cadono a pioggia e dare seguito a una programmazione diventa arduo. Come è complicato intervenire per rimuovere alberature cadute a terra o effettuare operazioni più imminenti (Torrevecchia, via Mattia Battistini, Via Attilio Friggeri, via Ugo De Carolis, via Sesto Rufo).
Non solo: i due mezzi a disposizione del Servizio Giardini sono in ginocchio. Uno è fermo, al Prenestino, dove è in corso la sua sistemazione. Un altro ha bisogno, ogni volta, di una ricarica della batteria.
“È sconfortante per i cittadini” il commento arrivato dalla Commissione. Inutile girarci intorno: nel Quattordicesimo sono attesi nuovi giardinieri. Dopotutto, il 12 marzo – sulla sua pagina Facebook, la sindaca Virginia Raggi scriveva sulla sua pagina Facebook: “Sono iniziate le prove teorico-pratiche per l’assunzione di 71 nuovi giardinieri che insieme ai 180 già operativi andranno a curare il nostro immenso e straordinario patrimonio verde. Stiamo tenendo fede al nostro impegno, ossia rilanciare il Servizio Giardini che un tempo era un fiore all’occhiello di questa città. Roma può vantarsi di essere la città più verde d’Europa, un primato che vogliamo difendere, tutelare e custodire. Per questa selezione sono arrivate ai Centri per l’Impiego oltre 400 domande”.
