Libri a Civitavecchia, da “Dettagli” protagoniste le signore del giallo

Giu 16, 2026 | Civitavecchia, libri presentazioni

Domani alle 18 presentazione dell’antologia “Omicidio, lei scrisse” curata da Federica Marchetti

Alla libreria Dettagli di Civitavecchia domani va in scena il giallo. E’ quello il colore della copertina di “Omicidio, lei scrisse”, la raccolta di racconti tutti di autrici, ben 18, italiana che si sono cimentate nel genere. Più un nome eccellente.

A curare il volume è la scrittrice viterbese Federica Mar hetti che sarà presente domani alle 18 nel negozio di via Gorizia. Con lei un’altra autrice “nostrana” la tarquiniese Maria Belluccci, che firma il primo dei racconti, pubblicati dalla Giulio Perrone editore.

A dialogare con le due scrittrici Carla Melchiorri e Cristiana Vallarino, a nome dei gruppi di lettura Attenti ai dettagli, di Civitavecchia, e InChiostro di Tolfa.

Ad illustrare l’opera, a seguire qello che scrive la Marchetti nella prefazione.

“Intanto il titolo: Omicidio, lei scrisse è un omaggio a due icone del giallo: innanzi tutto “Omicidio, lei disse” è una frase scritta da Agatha Christie nel romanzo Istantanea di un delitto; poi – ispirato alla regina del giallo inglese Murder, She Wrote (in italiano Omicidio, lei scrisse) – è il titolo originale della celebre Signora in giallo televisiva. Inoltre, questa antologia è una raccolta di racconti gialli scritti da donne e, quindi, una triplice sfida e, come ogni sfida, possiede una sua forza magnetica, potente e irresistibile. Racconto, giallo, donne: una terna storicamente discriminata. Ma, alla luce dell’evoluzione della società, dell’emancipazione femminile, della velocità che divora le nostre esistenze, e della crisi mondiale della cultura, questo momento storico potrebbe essere quello giusto per una rivincita. E, last but not least, come non scegliere una testimonial chiamata Carolina Invernizio? La scrittrice più produttiva della letteratura italiana ma anche la più bistrattata, criticata e derisa dall’intellighenzia nostrana, recentemente sulla via della riscoperta e rivalutazione, chiude il volume con uno dei suoi racconti più neri”.